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Trail del Marchesato 2025

A Finalborgo, il più antico dei nuclei storici di Finale Ligure, tutto è pronto per accogliere l’undicesima edizione de La Sportiva Trail del Marchesato. La macchina organizzativa lavora a pieno ritmo per finalizzare ogni dettaglio di questo importante evento, che segna l’inizio della stagione del trail italiano.
Il quartier generale sarà allestito tra il village di Porta Testa, dove ci saranno ritiro pettorali, partenze e arrivi, e i Chiostri di Santa Caterina, dove ci sarà il pasta party.
Il Trail del Marchesato è una vero e proprio gioiello che promette emozioni uniche, attraversando il magico "parco giochi" del Finalese: un’area ricca di sentieri tecnici, falesie calcaree, grotte e scorci mozzafiato sul mare. Partecipare significa vivere un’esperienza sportiva indimenticabile lungo il sentiero Ermano Fossati, che intreccia avventura, natura e cultura in un territorio dalla storia gloriosa.
La competizione propone quattro percorsi per soddisfare ogni livello di preparazione: un tracciato di 60 chilometri con 3000 metri di dislivello positivo, ideale per gli atleti più esperti e allenati; un percorso di 38 chilometri con 2200 metri di dislivello per chi cerca una sfida intensa ma più breve; un itinerario di 16 chilometri con 1000 metri di dislivello, adatto a chi desidera cimentarsi su una distanza più contenuta ma comunque tecnica; e infine una camminata di 7 chilometri, pensata per i meno allenati e gli amanti delle passeggiate nella natura.
Tra i top runner spiccano nomi di rilievo: nella gara regina di 60 chilometri parteciperanno Diego Angella, Lucien Epiney e Morgan Pilley, insieme a Lisa Borzoni ed Erica Dematteis.
Nella gara iconica di 38 chilometri si prevede una sfida avvincente tra Nicolas Gourdon, Luca Pescollderungg e Manuel Solavaggione. Per la categoria femminile, sarà al via Giulia Marchesoni.


Primo di cordata

La vicenda si svolge a Chamonix negli anni 30. I Servettaz sono guide da generazioni e Jean è uno dei migliori del paese, ma per suo figlio Pierre vuole un destino diverso, sarà albergatore. Pierre si piega al volere del padre ma con la morte nel cuo...

Naufragio sulla Bessanese

Il racconto che segue è liberamente ispirato ad un fatto realmente accaduto nell’autunno del 1893. La cronaca, tratta da un manoscritto tramandato a Balme, in Val di Lanzo, è contenuto nel libro di Francis Tracq e Giorgio Inaudi “PASTORI CONTRABBANDIERI E GUIDE TRA VALLI DI LANZO E SAVOIA”, edito da Il Punto, a Torino nel 1998.

Trofeo Mezzalama 2025 - Presentata la XXIV edizione

Presentata ad Aosta la XXIV edizione del Trofeo Mezzalama. All’Area Megalitica, Adriano Favre ha annunciato la nuova formula: le squadre saranno composte da due elementi. 
Il 26 aprile si assegnerà il Campionato Mondiale ISMF Long Distance e sarà finale di La Grande Course. 
Nasce un progetto per gli atleti con disabilità con una gara demo nel 2025.


La leggenda del ru Courtaud

Per combattere la siccità che dilaniava nella zona collinare di Saint-Vincent, gli abitanti decisero di costruire un canale irriguo. L'imponente opera idraulica avrebbe raccolto le acque dai ghiacciai della Valle d'Ayas per convogliarle f...

La leggenda di Gian Fin e Gian Fo

Da piccolo la nonna mi portava spesso a passeggiare lungo il canale di Lies, io buttavo i sassi nell'acqua e lei mi raccontava delle vecchie favole. Quella che ricordo con più piacere è quella di Gian Fin e Gian Fo (Giovanni dritto e Giovanni tonto)....

Il drago

Questa è una delle poche leggende valdostane che parlano di draghi.Nelle vicinanze del ponte Moretta c'era una roccia tondeggiante che nascondeva al proprio interno cunicoli scavati in tempi remoti dai ghiacci. Proprio in una di quelle grotte si nasc...

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