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Ararat

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Dernière visite: 13/04/2026

Accès

La via normale all'Ararat si sviluppa sul versante meridionale e non presenta difficoltà alpinistiche tecniche nella parte inferiore, ma richiede attrezzatura da ghiacciaio — ramponi e piccozza — per gli ultimi 400m sul ghiacciaio sommitale. La principale criticità è la quota, con le conseguenti problematiche di acclimatazione e i rapidi mutamenti meteorologici tipici dell'Anatolia orientale. L'area è classificata come zona militare: è obbligatorio ottenere un permesso speciale tramite un'ambasciata turca e ingaggiare una guida certificata dalla Federazione turca di alpinismo. Il punto di partenza è il villaggio di Çevirme, raggiungibile in fuoristrada da Doğubeyazıt (ca. 2.200m); da lì si procede a piedi con bagagli trasportati da muli. La stagione consigliata è da metà giugno a settembre.

Vie di salita estive

» da Çevirme / Eli (2.200m) – versante sud, via normale – F – 4–5 giorni totali inclusa acclimatazione – (ca. 2.900mD+)

Vie di salita invernali

Sci alpinismo

» da Çevirme (2.200m) – versante sud – sci fino a ca. 4.500m, poi a piedi – PD – [da verificare] – (ca. 2.900mD+)

Introduction

Il Monte Ararat (5.137m), noto in turco come Ağrı Dağı e in armeno come Masis (Մասիս), è la vetta più alta della Turchia. Si trova nell'Anatolia orientale, sul confine tra le province di Ağrı e Iğdır, a poca distanza dai confini con Armenia, Iran e l'exclave azerbaigiana del Nakhchivan. È uno stratovulcano dormiente composto da due distinti coni — il Grande Ararat (5.137m) e il Piccolo Ararat (3.896m) — separati da una fessura orientata in direzione nord-sud. L'ultima manifestazione eruttiva documentata risale al luglio 1840, quando un evento sismico connesso a un'eruzione freatica laterale provocò una colata di fango lungo la gola di Ahora, distruggendo il monastero armeno di Sant'Hakob e il villaggio di Akhuri sul versante nordorientale. La montagna è considerata un simbolo nazionale dall'Armenia, che la raffigura nel proprio stemma nonostante la sovranità turca riconosciuta dal Trattato di Kars del 1921 e dal Trattato di Mosca dello stesso anno. La prima ascensione moderna è del 9 ottobre 1829: il naturalista Friedrich Parrot, dell'Università di Dorpat, e lo scrittore e diacono armeno Khachatur Abovian raggiunsero la vetta al terzo tentativo, stabilendo anche la seconda ascensione più alta mai effettuata fino ad allora fuori dall'Asia. Il nome Ararat è la forma greca e biblica del termine ebraico Urartu, regno che dominò l'altopiano armeno tra il IX e il VI secolo a.C.; il nome turco Ağrı Dağı significa "montagna del dolore", mentre in curdo la vetta è chiamata Çiyayê Agirî, "montagna infuocata", e in persiano Kūh-e Nūḥ, "montagna di Noè".

Description


Information

Hauteur: 5137m
Nom alternatif: Ağrı Dağı en turc, Արարատ en arménien : Agirî en kurde, آرارات en persan
Groupe de montagne :
Première ascension:
Premiers ascensionnistes:
Première ascension hivernale:
Première ascension hivernale:

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