Lac bleu de Gressoney, depuis Staffal
Colle Serena, depuis le parking de Crevacol
Refuge de Dondena, depuis le parking du lac Muffé
Palon de Tzère, depuis le parking du Frachey
Alpe della Vecchia Inferiore, depuis Piedicavallo
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Col de la Crosatie
Dal paese di Planaval si segue la strada asfaltata fino ad un cartello stradale con riportato l'indicazione per l'inizio del sentiero (indicavia 2 entro triangolo giallo, segnavia dell’alta via numero 2). Si inizia a salire, a pendenza moderata, fino a giungere in corrispondenza, dopo circa 40 minuti di cammino, ad una presa d’acqua. Si guadagna ancora quota con una serie di risvolti quando il sentiero perde pendenza e si inizia ad attraversare un’area pianeggiante. Si guadagna ancora un po’ di quota fino a giungere in una seconda area pianeggiante, dove si transita in corispondenza di un’ometto di pietre con cartelli indicatori (colle di Planaval, Lac du Fond, col de la Crosatie), seguendo le indicazioni per le ultime due mete, in una ventina di minuti si giunge al lac du Fond, lo si costeggia sulla destra e si inizia a salire sul sentiero, che in circa 1 ora di cammino porta al colle della Crosatie (2826 metri) Avvistamenti faunistici: Capra ibex Galleria fotograficaLago Djouan
Accesso automobilistico Si esce dall'autostrada A5 al casello di Aosta Ovest e si prosegue sulla statale (SS 16) in direzione Courmayeur fino a Villenouve ove si imbocca la strada regionale 24, si sale fino ad arrivare al bivio tra la Val di Rhemes e la Valsavaranche, qui si tiene la sinistra e si risale la Valsavaranche fino a Degioz ove si può parcheggiare l’auto davanti al centro del parco Nazionale del Gran Paradiso. Descrizione Dopo al parcheggio si passa sul ponte sul torrente Savara e si arriva all’imbocco del sentiero numero 8 (paline). Qui inizia la mulattiera reale che sale a debole pendenza con una lunga serie di risvolti lungo il versante fino ad arrivare alla casa di caccia di Orvieille (oggi casa di ). Si aggira il recinto della casa di caccia e si torna a salire puntando alle costruzioni degli alpeggi di Djouan, si oltrepassano gli edifici salendo progressivamente. Il sentiero seguendo il versante svolta a sinistra entrando nel vallone di Djouan e si giunge così al lago Djouan.Lago Djouan
Accesso automobilistico Si esce dall'autostrada A5 al casello di Aosta Ovest e si prosegue sulla statale (SS 16) in direzione Courmayeur fino a Villenouve ove si imbocca la strada regionale 24, si sale fino ad arrivare al bivio tra la Val di Rhemes e la Valsavaranche, qui si tiene la sinistra e si risale la Valsavaranche fino a Degioz ove si può parcheggiare l’auto davanti al centro del parco Nazionale del Gran Paradiso. Descrizione Dopo al parcheggio si passa sul ponte sul torrente Savara e si arriva all’imbocco del sentiero numero 8 (paline). Qui inizia la mulattiera reale che sale a debole pendenza con una lunga serie di risvolti lungo il versante fino ad arrivare alla casa di caccia di Orvieille (oggi casa di ). Si aggira il recinto della casa di caccia e si torna a salire puntando alle costruzioni degli alpeggi di Djouan, si oltrepassano gli edifici salendo progressivamente. Il sentiero seguendo il versante svolta a sinistra entrando nel vallone di Djouan e si giunge così al lago Djouan.Vermiana - Valnontey
Piacevole e adatta a tutti passeggiata in Valnontey fino all'alpeggio di Vermiana a 1731 m lungo una tranquilla strada sterrata.Lago Djouan
Accesso automobilistico Si esce dall'autostrada A5 al casello di Aosta Ovest e si prosegue sulla statale (SS 16) in direzione Courmayeur fino a Villenouve ove si imbocca la strada regionale 24, si sale fino ad arrivare al bivio tra la Val di Rhemes e la Valsavaranche, qui si tiene la sinistra e si risale la Valsavaranche fino a Degioz ove si può parcheggiare l’auto davanti al centro del parco Nazionale del Gran Paradiso. Descrizione Dopo al parcheggio si passa sul ponte sul torrente Savara e si arriva all’imbocco del sentiero numero 8 (paline). Qui inizia la mulattiera reale che sale a debole pendenza con una lunga serie di risvolti lungo il versante fino ad arrivare alla casa di caccia di Orvieille (oggi casa di ). Si aggira il recinto della casa di caccia e si torna a salire puntando alle costruzioni degli alpeggi di Djouan, si oltrepassano gli edifici salendo progressivamente. Il sentiero seguendo il versante svolta a sinistra entrando nel vallone di Djouan e si giunge così al lago Djouan.Col du Mont
Salita al colle du Mont che collega la Valgrisanche alla Francia, lungo un tratto della HRG (houte Route du Glacier). Si sale da Gerbelle lungo la provinciale, si oltrepassa l'abitato di Bonne e si segue la strada fino ad incontrare un bivio con una strada sterrata, ove i cartelli invitano ad imboccare la via. Si sale d'apprima lungo una comoda strada sterrata, passando prima per la gran Alpe e poi per l'Alpe Roveraz desot, ove la strada termina. Si passa davanti all'alpe e si segue il sentiero 33, lasciando alla destra il sentiero 14 (lago di san Grato). Il sentiero ora inizia a guadagnare quota con una lunga serie di risvolti, per poi piegare nettamente verso il colle, ormai ben visibile. Si passa in fianco ad una caserma ormai diroccata e con un ultimo strappo, abbastanza ripido, si perviene al colle. Altre foto qui: http://www.inalto.org/photo/marcello_rossi/col_du_mont Galleria fotograficaLac de Saint-Grat
Lac Gelè
Accesso automobilistico Usciti dall'Autostrada A5 a Verres si svolta alla rotonda a sinistra (direzione Aosta) e superata una prima rotonda, appena fuori dall'abitato di Verres si incontra il bivio per Champdepraz. Si attraversa la Dora e seguendo la strada si giunge alla frazione di Chevrère ove si parcheggia l'auto. Descrizione Dal parcheggio si prosegue per un breve tratto sulla strada asfaltata fino ad arrivare al parcheggio ove termina l'asfalto e dove inizia il sentiero che si imbocca a destra della via che porta alle case della frazione Veulla. Si segue il sentiero, che per i primi 30 minuti è una sterrata, che segue il corso della valle fino a quando ci si trova ad un bivio, il sentiero per il lago Gelato prosegue diritto davanti a noi guadagnando quota con pendenza moderata. Usciti dal bosco il sentiero ha una breve impennata per poi tornare a salire a pendenza moderata fino ad arrivare lungo le pendici del Monte Avic, ove con una serie di risvolti guadagna decisamente quota. Si entra così in una zona di ambiente severo ove la via corre rialzata su una struttura realizzata per favorire il trasporto del materiale cavato dalle miniere di magnetite nei pressi del lago Gelato. Il sentiero svolta a sinistra e si porta alla base di un ripido condotto ove in alto si osserva un evidente muro a secco, si risale questo canalino giungendo all'imbocco delle miniere ed al lago.Côte de Barasson
Per la Còte de Barasson poco prima dell'entrata delle fortificazioni si imbocca un sentiero (il cui inizio non è segnato) che inizia a salire voltando a destra. In breve si arriva ad un bivio, si ignora il sentiero che si stacca alla sinistra e si continua a salire lungo il setiero (incontrando qualche raro segno ormai sbiadito). Il sentiero sale lungo la direzione di massima pendenza fino a sbucare dopo circa 40 minuti di cammino sulla panoramica Còte de Barasson (peccato per la presenza di un elettrodotto).
Alpe Moncerchio
Comoda escursione su strada sterrata che dal Bocchetto Sessera porta all'agriturismo dell'alpe MoncerchioComoda escursione su strada sterrata che dal Bocchetto Sessera porta all'agriturismo dell'alpe MoncerchioRifugio Ospizio Sottile
Bella escursione su sentiero sempre ben segnato che sale al colle Valdobbia ove sorgelo storico rifugio dell'Ospizio Sottile. Avvistamenti floristici: Genziane, genzianelle Bella escursione su sentiero sempre ben segnato che sale al colle Valdobbia ove sorgelo storico rifugio dell'Ospizio Sottile. Avvistamenti floristici: Genziane, genzianelleLaghi di Valfredda, dal parcheggio di Fénillettaz
Lasciare l'autostrada al casello di Verrès, entrare nella rotatoria e prendere la seconda uscita. Procedere in direzione del centro storico e, dopo 300 metri, svoltare a sinistra imboccando la strada regionale per la Val d'Ayas. Seguire la regionale per 16,5 chilometri, superando i centri abitati di Challand-Saint-Victor e Challand-Saint-Anselme, prima di raggiungere Brusson. Superare il centro abitato e, poco prima del bivio per il Col de Joux, svoltare a destra per prendere la strada comunale per Estoul. Continuare sulla comunale per circa 7 chilometri, superando il villaggio di Estoul, prima di raggiungere un grande parcheggio 🅿️ dove è possibile lasciare l'auto.
[0h38’] - [23km]
Come arrivarci con GMaps
Come arrivarci con Apple Maps
Il punto di partenza dell'itinerario non è raggiungibile con i mezzi pubblici.
Le indicazioni fornite sono state verificate con attenzione alla data di rilevamento dell'itinerario. Tuttavia, si consiglia vivamente di controllare eventuali variazioni intervenute successivamente, soprattutto riguardo al percorso di accesso al punto di partenza. Prima di intraprendere il viaggio, è opportuno consultare strumenti di navigazione aggiornati per ottenere indicazioni stradali precise e attuali. Raccomandiamo l'utilizzo di app per la navigazione satellitare, come Google Maps o Apple Maps, per garantire la massima accuratezza e sicurezza del tragitto.
Si imbocca una strada sterrata che corre tra una piccola pineta (a sinistra) e prati alla destra fino a giungere ad un bivio, si ignora la via che sale alla destra e si prosegue diritto (cartello per il rifugio Arp). Poco oltre il bivio si imbocca il sentiero che risale ripido lungo il versante fino a sbucare di nuovo sulla sterrata, qui si svolta a sinistra seguendo la via che guadagna quota con alcuni tornanti.
Con un lungo rettilineo a bassa pendenza ci si inoltra nella valle Palasina, si lascia a destra la strada per il lago Litteran, e si giunge ad un bivio ove una pralina invita a prendere la via di destra che in 45 minuti porta al pianoro ove sorge il rifugio Arp.
Si passa alle spalle del grosso edificio del rifugio fino ad arrivare in corrispondenza del piccolo giardino botanico ove delle praline indicano l’inizio del sentiero che porta ai laghi.
Si inizia a salire a pendenza moderata ed in circa 15 minuti si giunge al primo lago, lo si aggira sulla sinistra e si torna a salire lungo il sentiero fino a sbucare in prossimità del secondo lago di Valfredda .
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