Reports Points of interest I have been there Magazine Webcam

Becca di Nona

maurizio

Edited by:

Last survey: 20/06/2001
Updated at: 31/01/2026
Difficulty
T2
Length
17.70 Km
Departure altitude
1900 m
Arrival height
3142 m
Positive difference in height
1653 m
Negative difference in height
1653 m
Round trip time
04h00'
Return time
03h00'
Recommended period

Access

Lasciare lo svincolo autostradale A5 di Aosta Est e svoltare a destra seguendo le indicazioni per Aosta centro. Proseguire per circa 4 chilometri e, giunti ad Aosta, svoltare a destra seguendo le indicazioni per Pila. Continuare per 6,9 chilometri fino a raggiungere la località Pont-Suaz, quindi prendere la seconda uscita e imboccare la strada regionale SR18. Risalire la regionale superando l’abitato di Charvensod e, dopo 16,9 chilometri, si raggiunge Pila, dove è presente un ampio parcheggio gratuito (🅿️). Nei pressi della scala di accesso alla cabinovia è disponibile un fontanile (💧).

Accesso con mezzi pubblici

La località di Pila è raggiungibile con mezzi pubblici tramite cabinovia da Aosta, con collegamenti regolari e frequenti durante tutto l’anno. Non sono invece presenti collegamenti autobus diretti e regolari fino al parcheggio frazionale di Pila; per raggiungere il punto di partenza dell’itinerario è quindi necessario prevedere un trasferimento finale a piedi oppure l’utilizzo di un mezzo privato.

Distanza e tempo di percorrenza

🕒 Tempo di percorrenza: 37 minuti
📏 Distanza: 24 km

Navigazione GPS

📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps

ℹ️ Nota importante

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.

Introduction

Si raggiunge una vetta dalla collocazione strategica per godere del panorama su tutte le principali vette della Valle d'Aosta, con l'aggiunta della posizione dominante sulla città capoluogo di regione.

Description

Raggiunti gli alpeggi di Comboé (1h30', Acqua) si prosegue per qualche centinaio di metri in direzione del fondo del vallone, costeggiando il laghetto. Ben presto si scorge sulla sinistra un ponticello di legno, che bisogna attraversare: è l'inizio del sentiero Segnavia n° 16 che subito assume un aspetto decisamente ripido. Bisogna fare attenzione a ben dosare le forze. Il cammino diventa un po' più agevole quando si raggiunge il Pian Valé a quota 2378 m (0h30' circa). Qui si potrà avere un quadro completo dei possibili itinerari: a sinistra il cono della Becca di Nona, in fondo alla valle il Colle Carrel su cui sorge il bivacco Federigo (2897 m). Il sentiero si inerpica con ampi zigzag lungo il cono della becca. Si giunge nei pressi di un grosso masso (0h30'): qui si divide il percorso, che da un lato prosegue verso est, cioè verso il colle Carrel, mentre dall'altro continua con i tornanti in direzione sud-est, verso la cima della montagna. Purtroppo la vetta, e con essa la bianca statua della Madonna, non è visibile se non nell'ultimo tratto, il che non aiuta il morale, dato che il bivio dista ancora 1h30' dalla meta. Al ritorno (o in senso inverso anche come variante di salita) si può scegliere di prendere il ripido sentiero che da poco sotto la cima scende al bivacco Federigo, sempre che il manto nevoso che solitamente su quel versante tarda a sciogliersi lo permetta.

  • Consulta tutte le relazioni di escursionismo di Maurizio Bergamini
  • Consulta la pagina di [[Maurizio Bergamini]]
We have been there
giancarloberetta

Edited by:

Becca di Nona
martedì 14 luglio 2009

Becca di Nona

Il sentiero è ottimo all'andata, mentre al ritorno verso il col Carrel e fino alla prima metà della discesa dal bivacco Federigo, è un po' rovinato da qualche piccola frana ed erosione dell'acqua e comunque si svolge su terreno di pietrisco friabile. La ferrata del monte Emilius è chiusa sino a data da destinarsi per pericolo caduta massi (cartello di avviso al bivacco). Il laghetto è ancora quasi del tutto gelato o ricoperto di neve come parte della pietraia che scende dal bivacco allo Chalet Peccoz (vedi foto): ma a cosa e soprattutto a chi serve se è chiuso?
Profile image

Edited by:

Becca di Nona
venerdì 16 luglio 2004

Becca di Nona

Login to post