Rifugio Boccalatte-Piolti, da Planpincieux
Accesso
Navigazione stradale
Lasciare l’autostrada allo svincolo di Aosta Ovest e immettersi a destra sulla strada regionale per la valle di Cogne. Dopo 400m (0,4km) alla rotonda prendere la seconda uscita entrando nella strada statale , da seguire per 32,4km (32,8km), attraversando e costeggiando gli abitati di Saint-Pierre, Villeneuve, Arvier, Avise, Derby, La Salle, Morgex e Courmayeur, sino a raggiungere l’uscita per Larzey – Entrèves. Svoltare a destra su Strada Larzey – Entrèves e percorrerla per 450m (33,25km). Proseguire su Strada la Palud per 2,1km (35,35km). Continuare su Strada della Val Ferret per 850m (36,2km). Percorrere la strada per la località Planpincieux per 375m (36,6km) e svoltare a sinistra per raggiungere il piazzale del parcheggio dopo ulteriori 75m (36,7km).
Parcheggio
In località Planpincieux si trova il piazzale del parcheggio 🅿️ a pagamento, punto di partenza di numerosi itinerari in Val Ferret. L’accesso alla Val Ferret è regolato da un varco con sbarra automatica posizionato a La Palud: l’ingresso è consentito fino alla saturazione degli stalli disponibili. La sosta è a pagamento nella fascia oraria dalle ore 9:00 alle ore 19:00 in base alle tariffe stagionali approvate dal comune di Courmayeur. Per informazioni aggiornate su tariffe e modalità di accesso consultare il sito del comune di Courmayeur.
Accesso con mezzi pubblici
La Val Ferret è raggiungibile con le navette Arriva Valle d’Aosta 🚌 che collegano Courmayeur a Planpincieux e, in stagione estiva, proseguono fino a Lavachey. Verificare orari e frequenze su aosta.arriva.it.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 46 minuti
📏 Distanza: 37,2km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Escursione non lunghissima, ma intensa, che raggiunge la base di partenza per l'attacco alle Grandi Jorasses.
Descrizione
Lasciata l'auto al parcheggio dirigersi verso le vecchie case del villaggio. Nei pressi della fontana (acqua) troveremo il vecchio cartello indicatore. Il sentiero conduce fuori dal paesino, passando accanto alla cappella ed inerpicandosi prima in un bosco, poi attraverso gli ultimi prati. La pendenza è sensibile, ma non eccessiva. Non vi sono dubbi sul cammino da seguire, perchè non si incrociano altri sentieri in salita. Dopo 50' si arriva al termine dei prati ed a un doppio guado di torrente, per poi risalire dapprima lungo le sponde del secondo, poi su di una placconata molto ripida, lungo la quale bisognerà talvolta posare le mani per garantirsi l'equilibrio. Prestare molta attenzione in caso di terreno bagnato. La fine di questo tratto impegnativo è simboleggiata, dopo 1h30', da una scala a pioli in ferro (una ventina di gradini), necessaria a superare un salto di roccia. Il sentiero prosegue ripido lungo una cresta morenica. La meta è sempre più visibile in alto, ma l'avanzata è lenta a causa del sentiero scosceso e degli innumerevoli zig-zag. Circa un'ora dopo, si piega a sinistra per attraversare un nevaio ed il torrente che vi si forma. Grossi blocchi di ghiaccio precipitati dal soprastante ghiacciaio ci suggeriscono di non indugiare in questo tratto di percorso, almeno fino a mettersi al sicuro raggiungendo la base dell'isola rocciosa su cui si trova il rifugio. Il sentiero diventa ora un semplice percorso su roccia, facilitato dalla presenza di grosse corde fisse. Un po' di attenzione e un ultimo sforzo anaerobico e si giunge rapidamente alla minuscola terrazza del rifugio. I più volenterosi potranno proseguire ancora un poco, sempre seguendo delle corde fisse, e raggiungere la parte culminante dell'isola rocciosa per godere di un panorama migliore. Ritorno sullo stesso percorso.