Punta Martin, da piazza Porticciolo a Pegli
Accesso
Navigazione stradale
Lasciare il casello autostradale di Genova-Pegli e raggiungere la (lungomare). Svoltare a sinistra in direzione levante e proseguire lungo il lungomare di Pegli fino a Piazza Porticciolo.
Parcheggio
Nei pressi di Piazza Porticciolo e delle adiacenti fortificazioni si trovano alcuni parcheggi 🅿️. La disponibilità di posti può essere limitata, specie nei giorni di punta.
Accesso con mezzi pubblici
Piazza Porticciolo è raggiungibile con i mezzi pubblici 🚌🚆. La stazione ferroviaria di Genova Pegli, servita da treni regionali Trenitalia, dista pochi minuti a piedi. Per orari aggiornati consultare trenitalia.com e il sito di AMT Genova.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 11 minuti
📏 Distanza: 4,8km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Itinerario ad andata e ritorno che parte dal lungomare di Pegli e raggiunge la Punta Martin (1.001m) seguendo per intero il tracciato del sentiero europeo E1, che in questo tratto attraversa il territorio ligure collegando il mare all'Appennino. Il percorso si sviluppa su circa 7,8 km con un dislivello in salita di oltre 1.100 metri, un impegno fisico significativo giustificato dall'interesse del paesaggio che cambia radicalmente lungo la salita: si parte dal fronte costiero di Pegli, si attraversa la macchia boschiva del versante con ampie svolte, si tocca il Pian delle Monache e i crinali più aperti del Monte Riondo e del Monte Fontana Buona, fino alla cima panoramica che offre un colpo d'occhio ampio tanto sul Mar Ligure quanto sull'entroterra rurale dell'area metropolitana genovese.
Il motivo principale per affrontare questa salita sta proprio in questo contrasto ravvicinato tra la costa e le alture appenniniche: in poco meno di 8 chilometri si percorre una sezione verticale del territorio ligure che altrove richiederebbe ben altra distanza. La vetta e' frequentemente ventosa e soggetta a condizioni meteo variabili, il che rende utile partire con un abbigliamento adeguato anche in giornate apparentemente soleggiate a valle. L'itinerario si presta a essere percorso in tutte le stagioni, con preferenza per la primavera e l'autunno quando il caldo e' moderato e la visibilita' tende a essere migliore; d'estate e' consigliabile una partenza mattutina.
Descrizione
[0h00'T1] 0,00km Dal Viale delle Rimembranze, dove si trova la segnaletica del sentiero E1, seguire le indicazioni percorrendo le viuzze che risalgono il centro abitato di Pegli, guadagnando rapidamente quota.
[0h15'T2] 0,73km Lasciare le stradine asfaltate per imboccare un ampio sentiero in terra battuta. Percorrere un tratto gradinato, poi tornare brevemente sulla strada asfaltata fino a raggiungere una sbarra che preclude il traffico veicolare.
[0h25'T2] 1,47km Proseguire oltre la sbarra entrando nella macchia boschiva. Con una serie di ampie svolte prendere quota sul versante, mentre si aprono le prime vedute sul Mar Ligure e sull'entroterra. Continuare fino a raggiungere il Pian delle Monache, dove la fascia boschiva si fa più rada.
[0h55'T2] 3,20km Proseguire sull'ampio sentiero ben segnalato tenendosi su un crinale poco pronunciato. La vegetazione si dirada ulteriormente e l'ambiente si fa più brullo, mentre la sagoma della Punta Martin si intravvede sullo sfondo. Riprendono le svolte, con tratti rocciosi agevolmente percorribili, fino a raggiungere il culmine del Monte Riondo (713m), dove si incontra un bivio. Trascurare il sentiero a sinistra e continuare diritti.
[1h40'T2] 5,65km Percorrere una serie di lunghi traversi che portano al culmine del Monte Fontana Buona (966m), dove è presente una fontanella 💧 per il rifornimento idrico.
[2h10'T2] 7,70km Dopo la fontanella la pendenza si riduce. Proseguire per un tratto rettilineo sull'ampio sentiero, che si allarga progressivamente. Svoltare a sinistra puntando verso un grande ometto in pietra; la vetta diventa ben visibile. Superare una depressione che fa perdere alcune decine di metri di quota, poi risalire fino a raggiungere la Punta Martin (1.001m) [3h15'T2] 7,79km (1.102mD+) .
Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario seguito durante la salita [2h00'T2] 7,79km .
Indicazioni per la visita
La fontanella presente al culmine del Monte Fontana Buona (966m) è l'unico punto di rifornimento idrico lungo il percorso. Verificarne la funzionalità prima della partenza, specie in estate. La vetta è frequentemente ventosa e soggetta a rapidi cambi meteo: consigliabile partire con un abbigliamento a strati anche in giornate soleggiate a valle.