Tête de Cou, da Albard de Bard
Accesso
Navigazione stradale
Uscire dall'autostrada al casello di Pont-Saint-Martin e, all'uscita del casello, seguire le indicazioni per Donnas percorrendo la in direzione nordovest per 2,4km (2,4km). Svoltare a destra su Via Jan Brean e proseguire per 500m (2,9km), quindi svoltare a destra e continuare per 240m (3,1km). Immettersi su Via Artada e percorrerla per 1,2km (4,3km). Svoltare a sinistra e proseguire per 1,3km (5,6km) sino a raggiungere la cappella di San Grato ad Albard de Donnas. Continuare dritto sulla stradina comunale fino a un bivio all'altezza dei caseggiati di Crous: tenere la destra sulla stradina che risale con alcuni tornanti per ulteriori 400m (7,2km) fino al parcheggio.
Parcheggio
Il parcheggio 🅿️ si trova al termine della stradina di fronte al villaggio di Albard de Bard.
Accesso con mezzi pubblici
Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché la località non è servita da trasporti pubblici.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 tempo di percorrenza: 15 minuti
📏 distanza: 7,2km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Itinerario ad anello con andata e ritorno da Albard di Bard alla Tête de Cou (1.410 m), che percorre una lunga mulattiera lastricata attraverso boschi misti di castagno (Castanea sativa) e roverella (Quercus pubescens), passando per il villaggio abbandonato di Bossou, il borgo abitato di Verale e il Col de Cou. Il percorso si apre con due elementi insoliti per un itinerario escursionistico: l’Ecomuseo della Castagna — attualmente chiuso, ma visibile nell’edificio adagiato su un masso erratico — e la zona di attacco delle vie lunghe del Monte Coudrey, frequentata dai climber. La mulattiera entra quindi nel bosco e sale con pendenza sostenuta, offrendo a tratti scorci sul Forte di Bard e sul poggio del Truc Chaveran. Bossou, villaggio abbandonato a quota 943m, appare improvvisamente lungo il cammino, evocando una vera e propria ghost town. Più in alto, il villaggio di Verale conserva il forno per il pane e una cappella; oltre il Col de Cou, i ruderi del Ricovero Capitano Muttoni segnano l’ingresso al dosso sommitale erboso che conduce alla cima, con vista sull’Alto Canavese e sulla bassa valle.
L’itinerario è percorribile dalla primavera all’autunno inoltrato. Il dislivello (827m D+) richiede una buona preparazione fisica, ma il tracciato è sempre evidente e non presenta tratti esposti.
Descrizione
[0h00'T2] 0,00km Dal parcheggio portarsi nei pressi di un fontanile 💧 e, dopo aver dato un'occhiata alla cappella del villaggio, dedicata alla Beata Vergine Maria, imboccare la mulattiera costeggiata da pregevoli opere di muratura a secco fino a incontrare un caseggiato isolato adagiato su un enorme masso, l'ecomuseo della Castagna (attualmente chiuso), e un secondo parcheggio normalmente utilizzato dai climbers che si apprestano ad affrontare le classiche vie lunghe della zona. Una palina segnaletica indica gli itinerari di accesso alle vie di arrampicata del Monte Coudrey.
[0h04'T2] 0,20km Seguire le indicazioni per Verale e Cou e proseguire sulla carreggiata che diviene sterrata in breve sino ad incontrare il bivio (650m), sentiero , per le vie del settore alto del Monte Coudrey.
[0h08'T2] 0,24km Trascurare lo stradello a sinistra e proseguire diritto fino a raggiungere il casotto dell’acquedotto e una nuova palina segnaletica. Imboccare la mulattiera lastricata che si inerpica nel bosco di castagni (Castanea sativa) e roverelle (Quercus pubescens), alternando tratti meno ripidi a brevi strappi su sezioni scalinati. In alcuni punti, il bosco si dirada, lasciando spazio a scorci panoramici sulla vallata sottostante, sul poggio boschivo del Truc Chaveran, sul Forte di Bard e sul villaggio di Albard de Bard. Proseguire sempre sulla mulattiera, ora con pendenza più sostenuta, fino a raggiungere la località di Chesal (847m), composta da due baite isolate con fontanile 💧. Il sentiero vira a destra e continua con discreta inclinazione fino a incontrare il villaggio abbandonato di Bossou (943m); prestare attenzione alla caduta di lose dai tetti fatiscenti. Poco più avanti si raggiunge l’innesto (969m) con il sentiero unable to parse proveniente da Albard de Donnas.
[1h05'T2] 1,59km unable to parse Continuare diritto, procedendo ai margini di un roccione strapiombante che costeggia il sentiero fino a un tornante a sinistra, il quale conduce in breve a un tratto panoramico dal quale si gode una notevole vista sul sottostante Forte di Bard. Dopo un nuovo tornante a destra, si rientra nel bosco, lasciato temporaneamente nel tratto panoramico, fino a una successiva svolta a sinistra che precede un tratto pianeggiante e panoramico. La meta non è lontana: si riprende a salire compiendo un’ampia curva verso destra e inserendosi nell’avvallamento che precede Verale. Davanti allo sguardo appare l’ampio panettone roccioso della Tête de Cou. Con pendenza regolare, si abbandonano le ultime macchie boscose, entrando nei pascoli che precedono il villaggio. La mulattiera diventa ora selciata e compie una suggestiva curva verso destra, fino a raggiungere dapprima un fontanile 💧 e, poco oltre, la graziosa cappella di Verale (1.238 m).
[1h50'T2] 2,76km Proseguire oltre la cappella in direzione dei casolari. Poco dopo si incontra il bivio per la Fenêtre de Cou sulla sinistra: trascurare la deviazione e continuare verso Verale (1.240m), gradevole villaggio con forno per il pane 💧.
[1h40'T2] 2,86km All'altezza della cappella di Verale svoltare a sinistra per riprendere la mulattiera, che diviene nuovamente evidente dopo pochi passi. Superato un alpeggio isolato con fontanile 💧 e lasciati sulla sinistra i possenti ruderi di una fortificazione, si raggiunge in breve il Col de Cou (1.372m).
[1h46'T2] 2,96km Dal Col de Cou svoltare a sinistra per raggiungere i ruderi del Ricovero Capitano Muttoni, che si attraversano. Proseguire quindi sulle tracce di sentiero che percorrono il dosso sommitale prativo in direzione della vetta. All'altezza di una casa ristrutturata svoltare a destra e seguire il sentierino che, con un tratto in leggero saliscendi, raggiunge la Tête de Cou (1.410m) [2h30'T2] 3,84km .
Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario seguito durante la salita [1h30'T2] 3,84km .
Punti di Interesse
Cappella di Albard de Bard
Cappella di Verale