Rosa dei Banchi, dal parcheggio di Dondena
Accesso
Navigazione stradale
All’uscita dello svincolo autostradale di Pont-Saint-Martin, svoltare a sinistra e immettersi sulla strada statale [SS26] in direzione Aosta. Proseguire per 2,2km (2,2km), attraversando l’abitato di Donnas, fino a raggiungere una rotatoria. Prendere la seconda uscita e continuare sulla per 3km (5,2km), costeggiando il Forte di Bard, fino a una successiva rotatoria. Qui prendere la terza uscita e imboccare la strada regionale della Valle di Champorcher. Proseguire sulla per 14,3km (19,5km), risalendo l’intera vallata e attraversando gli abitati di Hône e Pontboset, fino a raggiungere Château, centro di Champorcher. Superato il capoluogo, svoltare a destra e proseguire per circa 7,9 km sulla strada comunale, inizialmente asfaltata e successivamente sterrata, fino a raggiungere la località Dondena.
All’uscita dello svincolo autostradale di Pont-Saint-Martin, svoltare a sinistra immettendosi sulla strada statale in direzione Aosta. Proseguire per 2,2km (2,2km) attraversando l’abitato di Donnas fino a raggiungere una rotatoria. Alla rotatoria, prendere la seconda uscita e continuare sulla per 3,0km (5,2km), costeggiando il Forte di Bard, fino a una successiva rotatoria. Prendere la terza uscita e imboccare la strada regionale della Valle di Champorcher. Proseguire sulla per 15,3km (20,5km), risalendo l’intera vallata e attraversando gli abitati di Hône, Pontboset, prima di raggiungere Château, il centro di Champorcher. Oltrepassato il capoluogo, svoltare a destra e continuare per altri 9,8km (30,5km) sulla strada comunale, prima asfaltata poi sterrata, fino a raggiungere la località Dondena.
Descrizione del parcheggio
In località Dondena si trova un ampio parcheggio 🅿️, generalmente gratuito, situato al termine della strada e in prossimità diretta dell’inizio dell’escursione. Il parcheggio è posto su un ampio piazzale sterrato, utilizzato come punto di partenza per gli itinerari dell’alta valle; nelle immediate vicinanze sono presenti strutture d’alpeggio stagionali e pannelli informativi.
Accesso con mezzi pubblici
Per raggiungere il punto di partenza dell’itinerario è necessario un mezzo privato, poiché la località di Dondena non è servita da trasporti pubblici.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 55 minuti
📏 Distanza: 30,3km
Navigazione GPS
📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps
ℹ️ Nota importante
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Gita di ampio respiro nello splendida alta valle di Champorcher, oltre Dondena, tra ampie praterie purtroppo disturbate dai tralicci dell'alta tensione. A poco meno di metà percorso si trova il Lago di Miserin, uno dei più grandi laghi naturali della Valle d'Aosta. Oltre il colle della Rosa la cresta che conduce alla vetta è abbastanza facile, ma aerea, con un salto a circa metà percorso che si supera sul versante N (paretina di II grado), oppure in modo più semplice ma più delicato, con un traverso sul fianco sud-ovest della montagna per andare a raggiungere la cresta sud che sale altrettanto facilmente in vetta alla Rosa dei Banchi (passi di II più discontinui alternati a sfasciumi).
Descrizione
Da Dondena si attraversa il corso d'acqua e si sale direttamente per sentiero nel vallone principale, senza seguire la strada sterrata che passa dal rifugio privato Dondena, ma ricollegandosi ad essa più oltre; si lascia la diramazione sulla destra per il Mont Glacier e poi quella per la Finestra di Champorcher, raggiungendo il lago di Miserin, che si costeggia sulla sinistra. Si sale quindi per magri pascoli, dossi e sfasciumi fino a raggiungere i resti del ghiacciaio dei Banchi, che si risale fino al colletto della Rosa. Si svolta ora a sinistra percorrendo la facile ma aerea cresta, dapprima su tracce di sentiero sul fianco sud, poi sul filo, fino a raggiungere alcune targhe commemorative in corrispondenza di un salto della cresta. Il percorso normalmente seguito prevede il superamento di tale salto sul fianco sinistro (Nord) per mezzo di una rampetta e una successiva paretina (II grado) proseguendo poi fino in vetta per la terminale cresta occidentale, ma è possibile in alternativa (e consigliabile nel caso il versante Nord sia innevato) eseguire un traverso su cenge mobili ma facili su tutto il fianco sud-ovest della montagna fino a prendere il filo della cresta meridionale che porta in cima, dapprima con alcuni passi di facile arrampicata (II) poi per detriti e sfasciumi.
Grado alpinistico: II-
Tratti esposti: fianco sud-ovest (se si opta questa opzione di salita)
Attrezzatura: Cordino (opzionale)
Acqua: Dondena
Riferimenti Bibliografici
- Valle d'Aosta Oltre il sentiero - Pietro Giglio e Matteo Giglio -
- In cima: 78 normali nel Gran Paradiso - SUCAI Torino -