Lasciare l'autostrada al casello di Aosta Ovest e immettersi sulla strada regionale in direzione di Sarre, percorrendola per 950m (0,95km) fino all'innesto con la strada statale . Immettersi sulla e proseguire per 18,4km (19,35km), attraversando e costeggiando gli abitati di Saint-Pierre, Villeneuve, Arvier, Avise e Derby, fino a una rotatoria all'ingresso di La Salle. Alla rotatoria, prendere la seconda uscita e proseguire per 170m (19,52km). Proseguire dritto per 850m (20,37km), quindi svoltare a sinistra e percorrere 500m (20,87km). Svoltare leggermente a destra e percorrere gli ultimi 97m (20,97km) fino al parcheggio in località Pré Maudil, lungo la strada sterrata per Chabodey.
Parcheggio
In località Pré Maudil, lungo la strada sterrata che conduce a Chabodey, si trova un parcheggio 🅿️ gratuito con pochi posti disponibili sul lato della carreggiata, punto di partenza dell'itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché Pré Maudil non è servita da trasporti pubblici.
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduction
Une agréable promenade dans le Vallon d'En Haut. Après une première montée d'environ 500m, l'itinéraire atteint Lazey et s'engage dans la vallée.
Description
Laissez votre voiture au panneau d'interdiction d'accès, continuez sur une centaine de mètres sur le chemin de ferme, en ignorant le chemin qui descend sur la droite. Lorsque vous atteignez un panneau, tournez à gauche et commencez à monter sur le large sentier. La première partie de la montée est assez exigeante, mais elle permet de pénétrer dans la splendide forêt de sapins et de prendre de l'altitude ; de temps en temps, quelques aperçus s'ouvrent entre les sapins et l'on peut apprécier d'excellentes vues sur le Mont Blanc, qui n'est pas très éloigné. Au bout d'un moment, la pente ralentit et le sentier tourne à gauche, grimpant en diagonale dans la forêt. Par une série de lacets, on gagne quelques dizaines de mètres d'altitude jusqu'à atteindre une belle ceinture de bouleaux qui précède les pâturages : on rejoint bientôt à nouveau la route agricole (que l'on peut suivre dans son intégralité avec moins de dénivelé et plus de longueur) et ensuite Lazey (1521m, 1h00'). Poursuivre sur la piste qui mène à l'alpage de Lazey, en laissant sur la droite la petite chapelle dédiée à Luigi Gonzaga. Passer l'alpage et, au premier virage en épingle à cheveux, monter sur un sentier herbeux qui mène à la forêt. Monter une pente courte mais raide jusqu'à atteindre une clairière près d'une ferme et, peu après, le chemin de la ferme. Tourner à gauche et suivre le chemin jusqu'à une bifurcation près d'un petit pont : tourner à gauche en traversant le ruisseau Lantaney et continuer sur un bon tronçon pratiquement plat jusqu'à un nouveau panneau : ignorer la bifurcation à gauche pour le lac de Tillac et continuer sur le chemin pratiquement jusqu'à la fin près de Montagne Alta, où il y a un dortoir.Le retour se fait par le même itinéraire qu'à l'aller (1h45').
L'itinéraire de retour est le même que celui de l'aller (1h45').
Salita solitaria nonostante fosse domenica. Partiti dal cartello di divieto di transito e non da Chabodey, sentiero in buone condizioni senza più neve. Abbiamo proseguito sino alla torbiera soprastante per vedere meglio la conca del Paramont con la sua parete nord su cui abbiamo visto due "firme" di sciatori che l'hanno discesa passando dal canalino centrale!
Il bivacco era in ordine ma abbiamo notato che i pannelli fotovoltaici sul tetto erano rotti.
In compagnia di Stefania.
Avvistamenti faunistici: Sciurus vulgaris
Salita solitaria nonostante fosse domenica. Partiti dal cartello di divieto di transito e non da Chabodey, sentiero in buone condizioni senza più neve. Abbiamo proseguito sino alla torbiera soprastante per vedere meglio la conca del Paramont con la sua parete nord su cui abbiamo visto due "firme" di sciatori che l'hanno discesa passando dal canalino centrale!
Il bivacco era in ordine ma abbiamo notato che i pannelli fotovoltaici sul tetto erano rotti.
In compagnia di Stefania.
Avvistamenti faunistici: Sciurus vulgarisSalita solitaria nonostante fosse domenica. Partiti dal cartello di divieto di transito e non da Chabodey, sentiero in buone condizioni senza più neve. Abbiamo proseguito sino alla torbiera soprastante per vedere meglio la conca del Paramont con la sua parete nord su cui abbiamo visto due "firme" di sciatori che l'hanno discesa passando dal canalino centrale!
Il bivacco era in ordine ma abbiamo notato che i pannelli fotovoltaici sul tetto erano rotti.
In compagnia di Stefania.
Avvistamenti faunistici: Sciurus vulgaris
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