Col Ranzola - Arescoll, de Fenillettaz
Accès
Navigazione stradale
Lasciare l'autostrada [A5]v al casello di Verrès. Alla rotatoria, prendere la seconda uscita e proseguire per 300m (0,3km), quindi svoltare a sinistra imboccando la [SR45]b in direzione Val d'Ayas. Percorrere la [SR45]b per 15,6km (15,9km), risalire il fondovalle e attraversare i borghi di Challand-Saint-Victor e Challand-Saint-Anselme, fino a raggiungere l'abitato di Brusson. Attraversare il paese e, poco prima del bivio per il Col de Joux, svoltare a destra seguendo le indicazioni per Estoul. Risalire la strada comunale per 6,5km (22,4km) fino al parcheggio di Fénillettaz, raggiungibile svoltando a sinistra nell'ultimo tratto.
Parcheggio
Al termine della salita si trova il parcheggio 🅿️ gratuito di Fénillettaz, punto di partenza dell'itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché la località non è servita da trasporti pubblici.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 tempo di percorrenza: 36 minuti
📏 distanza: 22,5km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduction
Breve escursione su uno dei valichi più agevoli tra le valli di Ayas e del Lys. Il percorso non presenta alcuna difficoltà e rientra quindi nel novero delle passeggiate facili e poco dispendiose in termini di energia fisica. La stradina, poi sentiero, conduce l'escursionista tra i valloni di Estoul e Frudière al cospetto delle arcigne pareti che discendono dal Mont Ciosé - Stallerhòre. Il valico, già frequentato in antichità, veniva utilizzato per le emigrazioni stagionali degli uomini valsesiani diretti oltralpe per lavorare come piccapietre o muratori. Nel corso del XVIII° secolo venne costruito dalle trupper russo-austriache un lungo muro a secco ad uso fortificazione, ancora evidente. Nel 1857 passò per il valico lo scrittore russo Lev Tolstoj: una targa posta sotto una madonnina bianca ne ricorda il transito.
"Su questo colle transitò il 20 giugno 1857 il grande poeta Tolstoy. Partiti alle sei da Gressoney saliti fino ad una cappella aria pura e rarefatta, suoni chiari sui monti un ragazzo canta, discesa, aromi, odori di segala e melissa, canto di cuculo sui monti. Pace, Brusson".
Nell'insellatura del colle è presente un piccolo fabbricato ad uso ricovero che permette il riparo in caso di forti venti.
Description
0h00' Au bout du parking, vous trouverez des panneaux indiquant les principaux itinéraires de la région. Poursuivre sur la route goudronnée en suivant les indications du sentier . La première partie de l'itinéraire est presque plane, en présence du Mont Ciosé (2664m). Poursuivre sur la petite route jusqu'à longer les alpages de Murassaz (1890m) en contrebas de la chaussée.
0h10' Tourner légèrement à gauche jusqu'au ruisseau de Chamen, qui descend des lacs d'Estoul : la route devient alors un chemin de terre et continue en décrivant un léger arc sur la gauche jusqu'aux alpages de Praz dessous (1927m) : splendides vues panoramiques sur la basse vallée et les montagnes d'Avic. Commencer à monter, en s'incurvant légèrement sur la gauche, en entrant dans la vallée arrondie qui mène au Col Ranzola : témoignage de l'ancien tracé du glacier Balteo.
0h25' Remonter le bois de mélèzes en suivant le chemin agricole qui pénètre dans la vallée ; prendre un peu d'altitude avec quelques virages en épingle à cheveux et, à 2014m d'altitude, arriver au carrefour du Praz dessus : continuer tout droit, en ignorant le chemin qui monte à gauche.
0h45' Après une partie presque plate, monter à nouveau jusqu'au panneau indiquant une déviation à gauche pour le Col Ranzola : un peu plus loin, on aperçoit l'alpage de Fenêtre (2087m).
0h55' Monter sur le sentier qui bifurque par endroits et escalade la crête abrupte à mi-parcours. Le sentier sort de la forêt et, après une dernière montée, atteint le Col Ranzola - Arescoll (2171m) - 1h15' .
La descente suit le même itinéraire que la montée 1h00' .
La descente suit le même itinéraire que la montée 1h00' .
Riferimenti Bibliografici
- Nel 1857 Leone Tolstoj insidiò le virtù di una gressonara - Navillod Gian Mario -
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