Cervino
Access
Versante italiano: partenza abituale da Breuil-Cervinia (2.000m circa). Dislivello medio 2.500m. Periodo consigliato: luglio–settembre. Criticità: esposizione, tratti attrezzati, possibile caduta pietre, presenza glaciale nel tratto superiore.
Versante svizzero: partenza da Zermatt con accesso al Rifugio Hörnli. Dislivello medio 1.200–1.600m a seconda degli impianti utilizzati. Periodo consigliato: estate stabile. Criticità: affollamento stagionale, tratti esposti su roccia levigata.
In inverno l’ascensione richiede condizioni nivometeorologiche consolidate e competenze alpinistiche complete su terreno misto.
Vie di salita
Via normale italiana – Cresta del Leone (AD)
Itinerario storico, articolato su roccia con tratti attrezzati e passaggi esposti.
Via normale svizzera – Cresta Hörnli (AD)
Percorso più frequentato, sviluppo su cresta mista con corde fisse nei punti chiave.
Parete nord (D)
Itinerari classici e varianti su terreno misto di alta difficoltà.
Cresta Zmutt (D)
Percorso meno frequentato, sviluppo lungo costolone occidentale.
Cresta Furggen (D)
Itinerario complesso e discontinuo, raramente percorso integralmente.
Traversate e concatenamenti
Documentata la traversata integrale tra Cresta del Leone e Cresta Hörnli.
Possibile concatenamento con la Dent d’Hérens attraverso il Colle del Leone, riservato ad alpinisti esperti su terreno glaciale.
Appoggi
Bivacco Bossi
Rifugio Duca degli Abruzzi all’Oriondé
Rifugio Hörnli
Introduction
Il Cervino (4.478m) si eleva lungo la linea di confine tra Italia e Svizzera, costituendo uno dei riferimenti morfologici più netti dell’arco alpino occidentale. Appartenente al Gruppo Dents d’Hérens-Cervino nelle Alpi Pennine, domina la Valtournenche sul versante meridionale e la Mattertal su quello settentrionale.
La montagna si distingue per la struttura piramidale isolata, con quattro creste principali (Hörnli, Leone, Zmutt, Furggen) che convergono alla sommità. Tale conformazione ne ha fatto, fin dalla metà del XIX secolo, un obiettivo primario dell’alpinismo classico, divenendo uno dei simboli dell’età d’oro delle esplorazioni alpine.
La prima ascensione del 14 luglio 1865, guidata da Edward Whymper, segnò uno spartiacque nella storia dell’alpinismo europeo, sia per il valore tecnico dell’impresa sia per l’incidente occorso durante la discesa. Da allora il Cervino è rimasto terreno di evoluzione tecnica, dalle vie classiche di cresta alle direttissime di parete nord.
Description
Scheda informativa
Quota: 4478m
Nome alternativo: Matterhorn, Gran Becca, Mont Cervin
Gruppo montuoso: Gruppo Dents d'Hérens-Cervino
Prima ascensione: 14/07/1865
Primi salitori: Edward Whymper, Lord Francis Douglas, Charles Hudson, Douglas Robert Hadow con le guide Michel Croz e Peter Taugwalder padre e figlio
Prima ascensione invernale: 17/03/1882
Primi salitori in invernale: Vittorio Sella, Jean-Antoine Carrel, Jean-Battista Carrel, Louis Carrel
Descrizione
Information
Information sheet
Highpoint: 4478m
Alternative name: Matterhorn, Gran Becca, Mont Cervin
Mountain group: Group Dents d'Hérens-Cervin
First ascent: 14/07/1865
First ascenders: Edward Whymper, Lord Francis Douglas, Charles Hudson, Douglas Robert Hadow with guides Michel Croz and Peter Taugwalder father and son
First winter ascent: 17/03/1882
First ascenders in winter: Vittorio Sella, Jean-Antoine Carrel, Jean-Battista Carrel, Louis Carrel
Description
Mountain group: Matterhorn subgroup
First ascent: Francis Douglas, Robert Hadow, Charles Hudson, Edward Whymper, Michel-Auguste Croz, Peter Taugwalder
First Ascent Date: 14/07/1865