Trovinasse, da Torre Daniele
Accesso
Navigazione stradale
All'uscita del casello autostradale di Quincinetto, percorrere la rotatoria e prendere la prima uscita in direzione nordovest immettendosi sulla . Proseguire sulla per circa 550m (550m), quindi svoltare a sinistra in direzione della frazione Torre Daniele. Seguire la strada comunale per circa 1,7km (2,2km) fino al parcheggio.
Parcheggio
In prossimità della frazione Torre Daniele si trova un parcheggio 🅿️ gratuito in adiacenza a una piccola area picnic, punto di partenza dell'itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
La frazione è raggiungibile con la linea 265 di Arriva Italia (Torino – Pont-Saint-Martin), con fermata a Quincinetto – Largo Europa, da cui la frazione dista circa 1,7km a piedi. Gli orari aggiornati sono disponibili sul sito torino.arriva.it. Si consiglia di verificare la validità dell'orario prima della partenza, poiché le tabelle pubblicate sul sito del gestore potrebbero differire da quelle in vigore.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 5 minuti
📏 Distanza: 2,2km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Itinerario ad andata e ritorno che risale il versante occindentale della Colma di Monbarone a partire dalla frazione di Torre Daniele, nel comune di Settimo Vittone, raggiungendo la chiesa di Trovinasse a 1.374m attraverso un sistema di mulattiere storiche in gran parte conservate. Il percorso attraversa ambienti caratteristici della fascia pedemontana canavesana: vigneti a pergola con piloni tronco-conici, boschi di castagni, frazioni arroccate su speroni rocciosi, alpeggi e prati d'altura. Le mulattiere — accuratamente lastricate, con gradini regolari — rappresentano un patrimonio infrastrutturale di rilievo, costruito in epoca premoderna per collegare i fondi vallivi ai pascoli e agli insediamenti di quota. La difficoltà è contenuta su tutto il tracciato, con pendenze sostenute ma mai tecniche; il dislivello complessivo in salita di circa 1.090m richiede buona preparazione fisica. Il periodo ottimale va da aprile a ottobre; in autunno i vigneti di Cesnola e delle frazioni intermedie offrono una colorazione particolarmente marcata.
Descrizione
[0h00'T2] 0,00km Dal parcheggio imboccare lo stradello che conduce alla chiesa di San Pietro con il suo caratteristico campanile distaccato. Proseguire tra i vicoli portandosi in Via Circonvallazione e poco avanti, si incontra una palina con l'inizio del sentiero in corrispondenza di un abbeveratoio. In questo primo tratto la mulattiera è ricoperta di asfalto — i gradini mal si conciliano con le ruote. Poche centinaia di metri e le case in pietra cedono il posto ai vigneti a pergola, sorretti dai tipici piloni tronco-conici. Quando la pendenza si accentua compaiono i gradini, regolari e mai troppo alti. La mulattiera scorre tra due alti muri in pietra a secco; in un tratto in piano si apre il panorama su Torredaniele e Quincinetto, sovrastati dal Bec Renon duemila metri più in alto. Dopo un'ultima gradinata si raggiunge la frazione di Sengie, arroccata su speroni rocciosi, con caratteristica chiesetta alpestre sormontata da un campaniletto in mattoni.
[0h30'T2] 1,05km Percorrere un breve tratto di asfalto, poi ritrovare la mulattiera a sinistra. Salire tra i castagni e in breve incrociare la mulattiera proveniente da Cesnola (it. E2). Proseguendo, a un tornante sulla destra, si stacca a sinistra il sentiero che scende al torrente Chiussuma e raggiunge il sentiero GTA (it. D1). Continuare a sinistra sul lastricato; la salita si fa più ripida, a lunghi scalini, fino a sfociare in una radura con gruppetto di baite. Proseguire sempre a sinistra sino a incontrare la mulattiera di Guarda (it. E5), per un tratto ricoperta da una pista (quota 820m). Lasciato a destra l'it. E5, si incontra un pilonetto datato 1948. Poco oltre, le poche case di Chiaverina. La mulattiera continua a monte della borgata.
[0h30'T2] 3,70km A quota 1.060m incrociare a destra la mulattiera per Cornaley (it. E3). Poco dopo incrociare la strada asfaltata, percorrerla in salita per 100m fino a incontrare una ripida rampa a destra che diventa mulattiera ben lastricata. Superati alcuni tornanti si raggiunge un alpeggio; attraversare ancora la strada asfaltata e giungere, dopo un tratto di mulattiera delimitata da muretti in pietra, alle Alpi Surro. Raggiunta la rotabile, percorrerla per circa 100m attraversando un boschetto di betulle, fino a incontrare una mulattiera inerbita che si stacca a destra e risale un prato. La mulattiera diventa una stradina prima asfaltata poi sterrata che attraversa un gruppo di case. In corrispondenza di un tornante a destra, seguire il sentiero che attraversa una roggia e poi un torrentello su un ponte di legno, raggiungendo un alpeggio. Proseguire su sentiero attraversando un boschetto, poi su mulattiera fiancheggiata da muretti che taglia un ripido prato fino a sbucare sulla strada asfaltata. Seguire la strada in discesa per circa 80m fino a incontrare la ripida mulattiera a destra, che in breve, dopo un tratto nel bosco in salita moderata, raggiunge la chiesa di San Quirico (1.374m). [3h30'T2] 5,33km
Rientro per lo stesso percorso. [2h00'] 5,33km