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Punta della Regina, dal parcheggio di Fénillettaz

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A cura di:

Ultimo rilievo: 16/06/2007
Aggiornato il: 02/06/2026
Difficoltà
T2
Lunghezza
8.00 Km
Quota di partenza
1871 m
Altezza di arrivo
2387 m
Dislivello positivo
508 m
Tempo di andata
02h00'
Tempo di ritorno
01h00'
Periodo consigliato

Accesso

Navigazione stradale

Lasciare l'autostrada A5 al casello di Verrès. Alla rotatoria, prendere la seconda uscita e proseguire per 300m (0,3km), quindi svoltare a sinistra imboccando la SR45 in direzione Val d'Ayas. Percorrere la SR45 per 15,6km (15,9km), risalire il fondovalle e attraversare i borghi di Challand-Saint-Victor e Challand-Saint-Anselme, fino a raggiungere l'abitato di Brusson. Attraversare il paese e, poco prima del bivio per il Col de Joux, svoltare a destra seguendo le indicazioni per Estoul. Risalire la strada comunale per 6,5km (22,4km) fino al parcheggio di Fénillettaz, raggiungibile svoltando a sinistra nell'ultimo tratto.

Parcheggio

Al termine della salita si trova il parcheggio 🅿️ gratuito di Fénillettaz, punto di partenza dell'itinerario.

Accesso con mezzi pubblici

Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché la località non è servita da trasporti pubblici.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 tempo di percorrenza: 36 minuti

  • 📏 distanza: 22,5km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Bella passeggiata sulle alture di Estoul. La salita alla Punta della Regina, permette di gustare un bel panorama sulla Valle d'Ayas, la Valle di Gressoney ed il massiccio del Monte Rosa.

Descrizione

Dal parcheggio si procede lungo la stradina asfaltata seguendo le indicazioni del sentiero (7) riportate su un gruppo di pannelli segnaletici. Il primo tratto dell'itinerario avviene pressoché in piano, al cospetto del Mont Ciosé (2664m). Si prosegue lungo la stradina sino a costeggiare gli alpeggi di Murassaz (1890m, 0h10') posti sotto la carreggiata della strada. Si curva leggermente a sinistra sino ad incontrare il torrente Chamen, che discende dai laghi di Estoul: qui la strada diviene sterrata e procede compiendo un leggero arco a sinistra sino a raggiungere gli alpeggi di Praz Barmasc (1927m, 0h25'): splendidi scorci panoramici sulla bassa valle ed i monti dell'Avic. Si inizia a salire, curvando leggermente a sinistra, entrando nel vallone arrotondato che conduce al Col Ranzola: testimonianze dell'antico percorso del ghiacciaio Balteo. Si risale il lariceto seguendo la pista agricola che si inoltra nel vallone; si prende un po' quota con un paio di tornanti e si incontra un bivio (2009m, 0h45'): si prosegue diritti trascurando la pista che sale a sinistra. Dopo un tratto quasi pianeggiante, si riprende a salire sino a raggiungere una palina segnaletica che indica di deviare a sinistra per il Col Ranzola: poco più avanti si scorge l'Alpe Fenêtre (2087m, 0h55').
Si risale un sentierino, a tratti piuttosto ramificato, che risale a mezza costa il ripido crinale. Lentamente si esce dal bosco e si raggiunge, dopo un piccolo strappo, il Col Ranzola (2171m, 1h15').
Dopo una breve visita alla cappelletta posta sul colle, si riprende la marcia voltando a destra ed iniziando a risalire l'intaglio del colle seguendo la particolare muratura a secco. dopo pochi metri si incontra la targa commemorativa del passaggio di Tolstoj al colle. Si prosegue in leggera salita, sempre costeggiando il muretto sino ad iniziare una repentina salita, molto irta che conduce ad un piccolo spiano; si superano alcuni piccoli sai scendi per poi discendere sull'insenatura di un piccolo colletto. Terminata la breve discesa, si riprende a salire, l'ultima ripida salita. Si prende rapidamente quota ed i panorami si aprono: approssimandosi alla vetta, la salita digrada e permette di prendere un po' di fiato prima di raggiungere la Punta della Regina (2387 m, 2h00').
Dalla vetta ottimo panorama a 360° su tutta la Valle d'Aosta... poco prima della vetta, bello scorcio sul gruppo del Monte Rosa.
La discesa si effettua sullo stesso itinerario della salita (1h00').

Galleria fotografica

© 2021 - Massimo Martini
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Ci siamo stati