Lasciare lo svincolo autostradale di Aosta Ovest e, mantenendo la destra in direzione di Cogne e Aymavilles, immettersi sulla della Valle di Cogne per 0,2km (0,2km totali). Proseguire per 1,3km (1,5km totali) fino alla rotatoria, prendere la seconda uscita e rimanere sulla . Percorrere la strada regionale per 19,8km (21,3km totali), attraversando Aymavilles e superando i villaggi di Vieyes, Epinel e Crรฉtaz, fino alla rotatoria di Cogne. Prendere la terza uscita seguendo le indicazioni per Gimillan e risalire la strada comunale per 1,1km (22,4km totali). Mantenere la sinistra in direzione di frazione Montroz per 1,4km (23,8km totali), quindi svoltare a destra in direzione di Gimillan per 180m (24,0km totali). Svoltare ancora a destra e percorrere 120m (24,1km totali) fino al parcheggio.
Parcheggio
A Gimillan si trova un parcheggio ๐ ฟ๏ธ gratuito sul lato destro della strada. Dal parcheggio dirigersi al fontanile ๐ง, presso il quale si trovano le paline segnaletiche con le indicazioni per i percorsi del vallone di Grauson. Il fontanile รจ il punto di partenza dell'itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario รจ necessario un mezzo privato, poichรฉ la localitร non รจ servita da trasporti pubblici.
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Non รจ facile trovare in Valle d'Aosta dei tremila escursionistici: il Mont Creya รจ uno di questi. Immerso nella splendida cornice del Gran Paradiso questa ascensione rappresenta una buona occasione per prendere confidenza con la quota e per godersi l'immenso panorama a 360ยฐ sulle principali vette della regione. Da non trascurare una sosta alla sottostante miniera di Colonna.
Descrizione
0h00'0,00km
Imboccare il sentiero alla destra della pensilina, dove si trovano le paline segnaletiche che indicano i principali percorsi del Vallone di Grauson, e risalire il pendio tra terrazzamenti adibiti a pascolo fino a raggiungere la stradina poderale che conduce al Plan de Cretetta. Costeggiare la stradina fino alla successiva palina segnaletica. Lungo questo primo tratto di marcia, si possono ammirare scorci suggestivi sui ghiacciai della testata della Valnontey, sulla piana di Lillaz e, voltandosi, sul villaggio di Gimillan e sulla Punta Pousset.
0h10' Alla palina imboccare il sentiero a destra che procede quasi pianeggiante sopra Tarabouc (1831m) e la caratteristica Cappella dedicata a Saint-Bernard. Superato l'elettrodotto il sentiero vira leggermente a sinistra inserendosi nel Vallon de Grauson. Dopo aver costeggiato un rudere si incontra un'edicola votiva ed una nuova palina segnaletica che indica l'innesto del sentiero
proveniente da Montroz (1895m).
0h20' Proseguire diritti per un breve tratto sino ad incontrare ilย bivio per la variante per Tchezeu (1915m), da trascurare.
0h25' Il sentiero inizia a discendere a mezza costa il versante orientale del Truc Cretetta e si porta sul fondo del vallone dove un ponticello in legno (1889m) permette di attraversare il Torrent de Grauson nei pressi di Encloseur.
Lo si supera tramite un ponticello in legno e, poco dopo si incontra l'imbocco del sentiero (8D) (1897m, 0h25'). Si inizia la risalita passando nei pressi di alcuni alpeggi ed entrando nel lariceto. Con una serie di svolte si attraversa il bosco ove sono presenti dei terrazzamenti abbandonati. Si prende quota mentre si apre lentamente il panorama su un'insolita inquadratura della Grivola. Dopo una ventina di minuti si incontra un secondo bivio (2028m, 0h45'): si trascura il sentiero (9A) che conduce a Montroz attraverso le miniere di Larsinaz e si prosegue diritti superando un tratto con pendenza abbastanza accentuata; si passa nei pressi di un antico residuo franoso, dopodichรฉ si volge leggermente a destra portandosi verso la vallata di Cogne. Dopo aver percorso un altro tratto con continue svolte si raggiunge una piccola radura superata la quale si raggiungono gli inclinati pendii erbosi che precedono la miniera di Colonna. Si procede ora lungo un falso piano sino a raggiungere un canalino detritico da attraversare con un po' di attenzione. Si risale ora verso un traliccio e, poco dopo, si incontra il bivio per Montroz con il sentiero (9) (2305m, 1h20'). Ovviamente lo si trascura e si procede diritto sino ad attraversare un secondo canalino detritico; da qui il sentiero cambia decisamente pendenza ed in breve, con una serie di rapide svolte, si raggiunge la miniera di Colonna (2407m, 1h45'). Lasciata la miniera si imbocca il sentiero (5) che svolta verso sinistra ed inizia a risalire le bellissime praterie del vallone di Liconi. Lungo la salita si attraversano splendide distese di stelle alpine (Leontopodium alpinum) mentre dinnanzi a noi si incomincia a vedere la meta finale. Dopo un tratto di sentiero in leggera salita si raggiungono i ruderi delle miniere di Liconi (2500m, 2h00'). Superata l'antica area estrattiva si risalgono i dolci pendii su tracce di sentiero che costeggiano dapprima gli ammassi detritici generati dalla miniera ed inseguito iniziano la lenta risalita verso la cima. Il sentiero torna evidente e, con ampie volute prende quota nella splendida conca ai piedi del Mont Creya e della Tรชte Money. Durante la salita non รจ improbabile incontrare la marmotta (Marmota marmota) e il camoscio (Rupicapra rupicapra) soprattutto quando ci si avvicina alla cima. Dopo un lungo traverso a croce metallica; il sentiero raggiunge un piccolo spuntone roccioso: da qui si prosegue sino ad un colletto sullo spartiacque tra il vallone di Liconi ed il vallone di Grauson (2867m, 3h00'). Si prosegue seguendo la cresta terminale sulla destra: con una serie di svolte il sentiero risale verso la cima attraversando un ambiente ormai privo di vegetazione. Un ultimo sforzo e si raggiunge infine la vetta del Mont Creya (3015m, 3h30') dal quale si puรฒ godere di un impareggiabile vista panoramica: dal Monte Bianco al Monte Rosa, con i primi piani su Mont Emilius, Punta Garin e Punta Tersiva da un lato e su tutto il gruppo del Gran Paradiso dall'altro.
Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell'andata.
Salita piรน diretta da Moline con un dislivello di 1423 m su sentiero sempre evidente che nei pressi delle miniere Colonna si congiunge con quello proveniente da Gimillan. Belli gli stambecchi che non ne volevano sapere di muoversi e si lasciavano tranquillamente fotografare.
Avvistamenti faunistici: Capra ibex
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