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Lacs Dorèire, da Gimillan

giancarloberetta

A cura di:

Ultimo rilievo: 21/07/2009
Aggiornato il: 23/03/2025
Difficoltà
T2
Lunghezza
21.00 Km
Quota di partenza
1774 m
Altezza di arrivo
2774 m
Dislivello positivo
1100 m
Tempo di andata
03h30'
Tempo di ritorno
02h00'
Periodo consigliato

Accesso

Lasciare lo svincolo autostradale A5 di Aosta Ovest e svoltare a destra, imboccando la SR 47 della Valle di Cogne. Attraversare l'abitato di Aymavilles e, dopo 1,5 chilometri, alla rotonda prendere la seconda uscita. Proseguire lungo la strada regionale per 18,7 chilometri, superando i villaggi di Vieyes, Epinel e Crétaz, fino a raggiungere una nuova rotonda. Prendere la seconda uscita e continuare sulla stessa strada per altri 1,1 chilometri, fino a incontrare un’ulteriore rotonda. Qui, imboccare la terza uscita seguendo le indicazioni per Gimillan. Risalire la strada comunale per circa 3 chilometri, superando il villaggio di Montroz. Una volta giunti a Gimillan, tenere la destra al bivio e proseguire per circa 200 metri, fino a raggiungere un ampio parcheggio gratuito 🅿️ situato sul lato destro della strada. Dopo aver parcheggiato, dirigersi verso il fontanile 💧, presso il quale si trovano le paline segnaletiche con le indicazioni per tutti i percorsi del vallone di Grauson.

Distanza e tempo di percorrenza

🕒 Tempo di percorrenza: 34 minuti
📏 Distanza: 24,1 km

Navigazione GPS

📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps

ℹ️ Nota importante

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Escursione molto lunga che consente di percorrere integralmente il vallone del Grauson da Gimillan fino appena sotto il passo Invergneux ed anche molto frequentata almeno sino al bivio per il Grauson superiore. La predominante di questa gita è il verde dei pascoli e delle pendici delle montagne che ci accompagna sino alle sponde dei laghi ed anche la solitudine dell’ultima parte del percorso dove solo i fischi delle marmotte rompono il silenzio della vallata. Il vallone alto del Grauson è costantemente dominato dalla Tersiva che però rimane nascosta una volta arrivati ai laghi.

Descrizione

Lasciata l’auto ci si incammina su una stradina che si dirama a destra e che porta subito al punto di partenza della nostra escursione (grande pannello con le indicazioni per le varie salite). Da qui si risalgono i pendii erbosi fino a raggiungere in breve una sterrata che si segue brevemente per riprendere il sentiero che passa sopra ad un rudere a in seguito davanti ad una cappelletta (1900m); salendo ora in piano ed ora in leggera salita si tiene la destra ad un bivio (1924m) e si contorna a destra una dorsale che prosegue al di sopra delle balze a strapiombo sul vallone basso del Grauson. Dopo un tratto a mezza costa si scende un poco dirigendosi verso un ponte che si attraversa nei pressi delle baite di Ecloseur (1903m) incontrando un bivio, con le paline segnaletiche. Si deve imboccare il sentiero di sinistra che prosegue senza eccessiva pendenza in una distesa erbosa al cui termine, con numerose svolte, risale una bastionata a monte dell’alpe Pila proseguendo poi verso il pianoro dell’alpe Crouzet (2244m). Si sale ora in un valloncello per volgere verso est a tagliare a mezza costa un erto pendio di larici. Giunti ad un dosso sormontato da una croce si scende di poco in direzione della spianata dei pascoli dell’alpe Grauson dèsot (2273m) che si lascia sulla sinistra per continuare sulla destra di una gola passando il torrente Dorèire su di un ponticello. Camminando di fianco al torrente si arriva ad un bivio segnalato da una palina (2399m) e si prende la traccia di destra che, tagliando il pendio, arriva subito all’alpe Pralognan (2416m); il tracciato ora prosegue sul fianco della montagna alzandosi di poco e continuando a mezza costa nel vallone senza eccessiva pendenza. Giunti ad una quota di 2515m si passano le baite di Eveilleres e avvicinandosi alle balze verso il fondo del vallone il sentiero piega leggermente a destra per attraversare un torrente su di un ponticello e per risalire alcuni dossi erbosi; passando in mezzo ad alcuni di questi si arriva al più basso ma anche il più vasto dei laghi Dorèire mentre per raggiungere gli altri tre, molto più piccoli bisogna risalire sul sentiero per un centinaio di metri di dislivello trovandoli rispettivamente alle quote di 2774, 2829 e 2844 m.

Galleria fotografica

© 2024 - Giancarlo Beretta
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