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Grigna meridionale, via normale da Piani Resinelli

Grigna meridionale, via normale da Piani Resinelli
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Ultimo rilievo: 13/05/2008
Aggiornato il: 28/07/2026

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Difficoltà
T3
Lunghezza
0.00 Km
Quota di partenza
1278 m
Altezza di arrivo
2177 m
Dislivello positivo
899 m
Tempo di andata
04h00'
Tempo di ritorno
01h30'
Periodo consigliato

Accesso

Navigazione stradale

Uscire dalla A4 al casello di Cinisello Balsamo–Sesto San Giovanni e seguire lo svincolo in direzione della SS36 per 1,6km (1,6km), immettendosi verso Monza e Lecco. Percorrere la SS36 per 40,8km (42,4km) fino all'uscita Valsassina, quindi seguire la rampa per 350m (42,8km) e immettersi nel raccordo SS36racc in direzione Ballabio. Proseguire sul raccordo per 3,4km (46,2km), mantenere la sinistra e continuare per ulteriori 5,1km (51,3km) fino alla rotatoria all'ingresso di Ballabio. Prendere la terza uscita in via Confalonieri e proseguire per 110m (51,4km); alla rotatoria successiva prendere la seconda uscita in via Ambrogio Confalonieri e percorrere 950m (52,3km). Continuare su via Piani Resinelli, strada consortile che sale all'altopiano con quattordici tornanti, per 6,9km (59,2km) fino al piazzale terminale.

Parcheggio

Il piazzale Daniele Chiappa, in territorio comunale di Ballabio, è il principale parcheggio 🅿️ consentito ai Piani Resinelli. La sosta è a pagamento nei fine settimana e, a seconda della stagione, anche nei giorni feriali; tariffe e modalità di pagamento: tariffe di 1 euro all'ora fino a un massimo di 5 euro al giorno. I posti sono limitati rispetto all'affluenza e il piazzale si satura nelle prime ore del mattino nei giorni festivi. Ulteriori aree di sosta si trovano lungo la strada anulare dell'altopiano e in prossimità del Parco del Valentino. È il punto di partenza dell'itinerario.

Accesso con mezzi pubblici

I Piani Resinelli sono serviti dalla linea 7 Calolziocorte–Ospedale–Ballabio–Resinelli di Lecco Trasporti, con capolinea al piazzale dell'altopiano. Il servizio prevede un numero limitato di corse giornaliere, con programmazione differenziata tra periodo estivo e invernale e tra giorni feriali e festivi. Consultare la tabella orari ufficiale prima della partenza.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 Tempo di percorrenza: 58 minuti

  • 📏 Distanza: 59,2km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Escursione nelle Prealpi Lombarde che si snoda tra boschi di faggi dalla Chiesetta dei Resinelli alla vetta della Grignetta, passando per il Rifugio Rosalba e il Colle Garibaldi.

Descrizione

Dalla Chiesetta dei Resinelli si imbocca la strada asfaltata alle sue spalle che, prima in piano e poi lungamente in discesa, conduce all'edificio dell'ex Rifugio Alippi. Qui si incontrano le indicazioni per il Rifugio Rosalba: il sentiero dapprima si inoltra nel bosco di faggi a saliscendi, poi diviene scomodamente sassoso e comincia a salire fino ad un bivio. Ambedue i sentieri raggiungono il Rifugio Rosalba: quello di sinistra è un poco più comodo, ma più lungo; quello di destra ("sentiero dei morti") è nettamente più ripido e smosso, ma più veloce. Usciti dal bosco, si cominciano ad inanellare curve su curve e tornanti su tornanti, dove l'unica distrazione possibile è l'osservazione delle guglie rocciose con infinite vie di arrampicata: Torri del Pertusio, Cinquantenario, Cecilia, Costanza, Mongolfiera... Dagli ultimi prati del Pertusio si può già vedere il Rifugio Rosalba 1730m in posizione dominante e rapidamente lo si raggiunge: panorama vastissimo. Alle spalle del rifugio si risale il sassoso costone che conduce al Colle Garibaldi 1824m, poi in attraversata alle spalle (nord) della Piramide Casati, fra vallette e coste più o meno attrezzate, si arriva al Colle Valsecchi 1898m.

Da qui, sempre assistiti da cavi e catene, si accede al fondo della Val Scarettone, che finora avevamo percorso sul fianco sinistro orografico. Una serie di strettissimi tornantini ripidi e ghiaiosi conduce alla catena della Bocchetta del Giardino 2003m. Qui si passa versante e dal lato del Lago di Lecco ci si affaccia alla Valsassina. Dalla Bocchetta del Giardino transita anche il sentiero della Traversata Alta (unione delle vette della Grigna Settentrionale "Grignone" e della Grigna Meridionale "Grignetta"), che noi imbocchiamo verso destra, stando alti sopra il Gerone (ghiaione), in direzione del Canalino Federazione.

Il Canalino è un po' ripido, con qualche attrezzatura, ma nel complesso risulta più facile di molti tratti percorsi in precedenza. Si sbuca sulla angusta Selletta Federazione 2124m, e, seguendo le indicazioni, verso destra si affrontano due tratti verticali attrezzati con catene (roccia molto lisciata dai passaggi) fino al Bivacco Ferrario in vetta alla Grignetta 2177m.

Panorama splendido aperto in ogni direzione, ma spesso nel pomeriggio l'umidità del lago produce purtroppo foschie che ostacolano la vista.

Attraversata la vetta in direzione sud, dopo una breve catena (l'ultima!), si comincia a scendere lungo le disordinate e numerose tracce della Cresta Cermenati (via normale alla Grignetta), affiancando valloni - Canalone Caimi e Canalone Porta - e strutture rocciose ben note agli arrampicatori - Torrioni Magnaghi e Sigaro Dones -.

Il sentiero è molto stancante, a gradoni, sassi smossi e placche lisciate.

Dopo circa un'ora, improvvisamente, si entra in un luminoso bosco (Bosco Giulia) che si estende alle spalle del Rifugio Porta; raggiuntolo in breve, si prende a destra la pista di servizio che conduce - poi su asfalto - al parcheggio di partenza.

Galleria fotografica

© 2021 - Marco Bonati
© 2010 - Marco Bonati
© 2010 - Marco Bonati
© 2010 - Marco Bonati
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