Col Ranzola, dal parcheggio di Fénillettaz
Accesso
Navigazione stradale
Lasciare l'autostrada al casello di Verrès. Alla rotatoria, prendere la seconda uscita e proseguire per 300m (0,3km), quindi svoltare a sinistra imboccando la in direzione Val d'Ayas. Percorrere la per 15,6km (15,9km), risalire il fondovalle e attraversare i borghi di Challand-Saint-Victor e Challand-Saint-Anselme, fino a raggiungere l'abitato di Brusson. Attraversare il paese e, poco prima del bivio per il Col de Joux, svoltare a destra seguendo le indicazioni per Estoul. Risalire la strada comunale per 6,5km (22,4km) fino al parcheggio di Fénillettaz, raggiungibile svoltando a sinistra nell'ultimo tratto.
Parcheggio
Al termine della salita si trova il parcheggio 🅿️ gratuito di Fénillettaz, punto di partenza dell'itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché la località non è servita da trasporti pubblici.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 tempo di percorrenza: 36 minuti
📏 distanza: 22,5km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Breve escursione su uno dei valichi più agevoli tra le valli di Ayas e del Lys. Il percorso non presenta alcuna difficoltà e rientra quindi nel novero delle passeggiate facili e poco dispendiose in termini di energia fisica. La stradina, poi sentiero, conduce l'escursionista tra i valloni di Estoul e Frudière al cospetto delle arcigne pareti che discendono dal Mont Ciosé - Stallerhòre. Il valico, già frequentato in antichità, veniva utilizzato per le emigrazioni stagionali degli uomini valsesiani diretti oltralpe per lavorare come piccapietre o muratori. Nel corso del XVIII° secolo venne costruito dalle trupper russo-austriache un lungo muro a secco ad uso fortificazione, ancora evidente. Nel 1857 passò per il valico lo scrittore russo Lev Tolstoj: una targa posta sotto una madonnina bianca ne ricorda il transito.
"Su questo colle transitò il 20 giugno 1857 il grande poeta Tolstoy. Partiti alle sei da Gressoney saliti fino ad una cappella aria pura e rarefatta, suoni chiari sui monti un ragazzo canta, discesa, aromi, odori di segala e melissa, canto di cuculo sui monti. Pace, Brusson".
Nell'insellatura del colle è presente un piccolo fabbricato ad uso ricovero che permette il riparo in caso di forti venti.
Descrizione
0h00' In fondo al parcheggio si incontrano le paline segnaletiche che riportano i principali itinerari della zona. Procedere sulla stradina asfaltata seguendo le indicazioni del sentiero . Il primo tratto dell'itinerario avviene pressoché in piano, al cospetto del Mont Ciosé (2664m). Si prosegue lungo la stradina sino a costeggiare gli alpeggi di Murassaz (1890m) posti sotto la carreggiata della strada.
0h10' Si curva leggermente a sinistra sino ad incontrare il torrente Chamen, che discende dai laghi di Estoul: qui la strada diviene sterrata e procede compiendo un leggero arco a sinistra sino a raggiungere gli alpeggi di Praz dessous (1927m): splendidi scorci panoramici sulla bassa valle ed i monti dell'Avic. Si inizia a salire, curvando leggermente a sinistra, entrando nel vallone arrotondato che conduce al Col Ranzola: testimonianze dell'antico percorso del ghiacciaio Balteo.
0h25' Si risale il lariceto seguendo la pista agricola che si inoltra nel vallone; si prende un po' quota con un paio di tornanti e, a quota 2014m, si incontra il bivio per Praz dessus: proseguire diritti trascurando la pista che sale a sinistra.
0h45' Dopo un tratto quasi pianeggiante, si riprende a salire sino a raggiungere la palina segnaletica che indica di deviare a sinistra per il Col Ranzola: poco più avanti si scorge l'alpeggio di Fenêtre (2087m).
0h55' Si risale il sentiero, a tratti ramificato, che risale a mezza costa il ripido crinale. Si esce dal bosco e si raggiunge, dopo un utimo strappo, il Col Ranzola - Arescoll (2171m) - 1h15' .
La discesa si svolge sullo stesso itinerario percorso in salita 1h00' .
Riferimenti Bibliografici
- Nel 1857 Leone Tolstoj insidiò le virtù di una gressonara - Navillod Gian Mario -