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Bivacco Bredy, da Vens

Bivacco Bredy
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A cura di:

Ultimo rilievo: 17/10/2021
Aggiornato il: 14/07/2026

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Difficoltà
T2
Lunghezza
22.94 Km
Quota di partenza
1737 m
Dislivello positivo
1068 m
Dislivello negativo
1068 m
Tempo di andata
03h30'
Tempo di ritorno
02h35'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Navigazione stradale

Lasciare l'autostrada A5 allo svincolo di Aosta Ovest e immettersi sulla strada regionale SR47, seguendola per 950m (0,95km). Alla rotonda, svoltare a sinistra in direzione Courmayeur sulla strada statale SS26 e attraversare l'abitato di Saint-Pierre per 2,6km (3,55km). Tenere la destra su Rue Corrado Gex, proseguendo sulla strada regionale SR22 per 330m (3,88km), quindi svoltare a destra in Località Pommier continuando sulla SR22 per 3,5km (7,38km). Svoltare a sinistra rimanendo sulla SR22 per altri 4,6km (11,98km) sino al bivio di Vens. Svoltare a sinistra imboccando la strada regionale SR26 di Cerellaz e risalire per 7,95km (19,93km), attraversando i villaggi di Chez Louvitoz, Clavel e Cerlogne. Lasciare la SR26 e immettersi su strada comunale, proseguendo per 84m (20,01km) fino al tornante, poco oltre l'abitato di Vens, dove si trova il parcheggio.

Parcheggio

Poco oltre l'abitato di Vens, in corrispondenza di un tornante, si trova un parcheggio 🅿️ gratuito con una dozzina di posti.

Accesso con mezzi pubblici

Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché Vens non è servita da trasporti pubblici.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 Tempo di percorrenza: 30 minuti

  • 📏 Distanza: 20,1km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Salita al Bivacco Claudio Brédy (2.528m) con rientro per la stessa via, che percorre l’intera lunghezza del Vallone di Vertosan nel comune di Avise, alta Valle d’Aosta, con partenza dalla frazione di Vens (1.737m).

Il percorso si apre con il tracciato storico-naturalistico del Ru de Vens, antico canale irriguo che traversa a mezza costa il versante meridionale del Mont Joux con un tratto breve ma attrezzato e parzialmente esposto. Superata l’abetaia, l’itinerario si distende sui lunghi pascoli del Vallone di Vertosan, tra alpeggi e — nella parte alta del sentiero 11 — distese di rododendri, per poi risalire con pendenza più sostenuta fino al terrazzamento erboso alla base della Testa di Serena e della Punta Valletta. La meta è il Bivacco Claudio Brédy, inaugurato nell’ottobre 2021 in ricordo del politico ed ex sindaco di Gignod scomparso in montagna nel 2017: struttura contemporanea di forma irregolare, ancorata su un affioramento roccioso con sei perni di acciaio e dotata di una vetrata a sud che inquadra il profilo del Gran Paradiso. Adiacenti al bivacco si trovano i Laghi di Dziule, documentati da fonti d’archivio del XIV secolo in relazione a un episodio giudiziario della comunità di Avise.

L’itinerario è praticabile da luglio all’inizio di ottobre. Il terreno non pone difficoltà tecniche — prevalentemente erboso e sentieristico, con segnaletica lungo tutto il percorso — ma la lunghezza complessiva richiede una preparazione fisica adeguata. La copertura cellulare è assente per gran parte del Vallone di Vertosan; in estate è possibile accorciare sensibilmente la gita raggiungendo Jovençan in auto lungo la poderale dal Col de Joux.

Descrizione

0h00' 0,00km 0m 0m 3 30 30A Dal parcheggio dirigersi in direzione della cappella dedicata ai Santi Leonardo e Bernardo fino a raggiungere alcune paline segnaletiche e un pannello con gli itinerari della zona. Svoltare a destra e imboccare un viottolo che attraversa il villaggio tra i caratteristici caseggiati. Superate le ultime abitazioni, virare a destra e risalire brevemente il sentiero fino a raggiungere un bivio con palina (1.750m).

0h05' 0,14km 12m 0m 3 30 30A Proseguire a sinistra seguendo le indicazioni per Jovençan lungo il percorso storico-naturalistico del Ru de Vens che, pressoché pianeggiante, aggira il poggio del Mont Joux procedendo a mezza costa fino a raggiungere un nuovo bivio (1.767m) per il Col de Joux .

0h10' 0,52km 36m 3m 3 30 Proseguire diritto, trascurando il sentiero 30A , lungo il tracciato che costeggia i pascoli al cospetto delle vette della bassa Valgrisenche. Il sentiero piega leggermente a destra seguendo il versante fino a raggiungere una passerella in legno e, poco oltre, un punto panoramico sul sottostante villaggio di Vedun. Raggiungere un breve tratto esposto, attrezzato con corde fisse blu. Superato il tratto attrezzato, affrontare un breve passaggio roccioso, agevolato dalla presenza di alcuni gradini in pietra. Successivamente il sentiero si allarga e ripiana entrando nell'abetaia fino a raggiungere un nuovo bivio per il Col de Joux (1.790m).

0h30' 2,10km 143m 84m 30 Trascurare il secondo bivio con il sentiero per il Col de Joux e proseguire diritt e continuare attraverso il bosco fino all'uscita su terreno erboso, in vista dei pascoli del Vallone di Vertosan.

2h00' 6,62km 203m 107m 30 Procedere in leggera salita su ambiente erboso fino a un bivio. Trascurare la deviazione a sinistra per il Col de Bard (2.178m) e il Col Fetita (2.557m) e proseguire diritti sulla poderale, ora più ampia. [da completare: quote di Col de Bard e Col Fetita da fonte di campo, non verificate su base cartografica IGM/CTR]

2h05' 6,89km 219m 107m 30 Continuare lungo la poderale in direzione di Jovençan di Vertosan fino a un bivio poco prima del bar trattoria Lo Grand Bau.

2h11' 7,13km 240m 107m 11 Imboccare a destra il sentiero 11 , abbandonando il 30 verso Jovençan, e iniziare a guadagnare quota gradualmente. Superati alcuni tornanti, lasciare la poderale bianca e imboccare a destra una stradina sterrata più stretta, tra una distesa di rododendri.

2h33' 8,01km 328m 107m 11 Risalire tra la bassa vegetazione con pendenza progressivamente più accentuata, attraversando alcuni ruscelli, fino a un bivio. Trascurare il sentiero 10 a destra per il Col Citrin (2.482m) e tenere la sinistra, proseguendo sul 11 . [da completare: quota Col Citrin da fonte di campo, non verificata]

3h12' 9,54km 489m 107m 11 Superare i ruderi dell'Alpe Berrio Nero e continuare a salire con decisione. Oltrepassare un contrafforte roccioso fino al terrazzamento dove sorge il Bivacco Claudio Brédy (2.528m), presso i Laghi di Dziule 4h19' 11,47km 866m 108m.

Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario seguito durante la salita 3h01' 11,47km 108m 866m.

Punti di Interesse

  • Cappella dei Santi Leonardo e Bernardo

  • Vens

  • Laghi di Dziule

  • Bivacco Claudio Brédy

Collections

Galleria fotografica

Bivacco Bredy
© 2025 - Massimo Martini ©2021
Cappella di Vens
© 2026 - Massimo Martini ©2021
© 2026 - Massimo Martini
© 2026 - Massimo Martini
© 2026 - Massimo Martini
© 2026 - Massimo Martini
© 2026 - Massimo Martini
© 2026 - Massimo Martini
© 2026 - Massimo Martini
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