Piemonte
Accesso
Il Piemonte è raggiungibile dall'Italia settentrionale attraverso la rete autostradale che irradia da Torino in più direzioni. L'autostrada collega il capoluogo regionale a Milano e alla pianura padana orientale; l'autostrada sale verso Aosta e il confine con la Francia attraverso il traforo del Monte Bianco; l'autostrada scende verso Savona e il Mar Ligure; l'autostrada collega Torino a Piacenza attraverso Asti e Alessandria. Il sistema pedemontano è completato dalla rete di strade statali e provinciali che raggiungono le principali valli alpine e le aree collinari delle Langhe e del Monferrato.
Il servizio ferroviario è gestito da Trenitalia, con i due nodi principali di Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa, da cui si diramano le linee verso le province piemontesi e le regioni confinanti. Il collegamento tra il centro di Torino e l'Aeroporto di Torino-Caselle è garantito dalla linea ferroviaria gestita da GTT S.p.A. (Gruppo Torinese Trasporti). L'aeroporto di Torino-Caselle è il principale scalo internazionale della regione; l'Aeroporto di Cuneo Levaldigi serve principalmente destinazioni nazionali e stagionali. Il trasporto pubblico locale è organizzato su scala provinciale con reti di autobus che raggiungono i comuni di fondovalle e alcune valli alpine.
Introduzione
l Piemonte occupa l'angolo nord-occidentale dell'Italia, delimitato su tre lati dalla catena alpina — dalle Alpi Marittime a sud-ovest fino al Monte Rosa e alle Alpi Pennine a nord — e aperto verso est sulla Pianura Padana. La Dora Baltea, il Tanaro, la Sesia e il Po, che nasce alle pendici del Monviso, organizzano un sistema idrografico che convoglia le acque alpine verso la pianura attraverso un bacino tra i più estesi d'Europa. Il territorio comprende ambienti molto differenziati: le alte vette alpine con i loro ghiacciai, le valli profonde che scendono verso il fondovalle, le colline delle Langhe e del Monferrato, le pianure risicole del novarese e del vercellese. Confina a ovest con la Francia, a nord con la Svizzera e con la Valle d'Aosta, a est con la Lombardia, a sud con Liguria ed Emilia-Romagna. L'eredità del Ducato di Savoia ha lasciato un'impronta duratura sul paesaggio costruito e sull'organizzazione amministrativa, riconoscibile ancora oggi nelle residenze sabaude, nei sistemi difensivi e nell'assetto delle città principali. La regione ospita due siti iscritti nel patrimonio UNESCO — le Residenze Sabaude e i Sacri Monti — e un sistema di aree protette che comprende il Parco Nazionale del Gran Paradiso, il più antico parco nazionale italiano.
Descrizione
La struttura morfologica del Piemonte è determinata dall'arco alpino che lo chiude a nord e a ovest, con le vette più elevate lungo i confini regionali: il Monviso (3.841m) nelle Alpi Cozie, il Gran Paradiso (4.061m) al confine con la Valle d'Aosta, il Monte Rosa al confine con la Svizzera, la cui cima del Grenzgipfel, a 4.618 metri, costituisce il punto più alto del territorio regionale. Le valli alpine che si aprono verso il fondovalle — la Val di Susa, la Valsesia, la Val d'Ossola, le Valli di Lanzo, la Val Maira, la Valle Stura e molte altre — presentano caratteri propri per morfologia, esposizione e tradizioni locali. I settori di alta quota ospitano ghiacciai in progressiva riduzione, pascoli alpini e foreste di conifere dove prevalgono il larice (Larix decidua), l'abete rosso (Picea abies) e il pino silvestre (Pinus sylvestris). Scendendo di quota si incontrano i castagneti e i boschi misti tipici dei versanti pedemontani, che lasciano poi spazio alle colture terrazzate e ai vigneti delle fasce più basse.
La fascia collinare è dominata dalle Langhe e dal Monferrato, territori di origine sedimentaria con suoli sabbiosi e argillosi dove la viticoltura è l'attività agricola prevalente. Qui si producono vini a denominazione di origine tra i più noti su scala internazionale, tra cui il Barolo e il Barbaresco nelle Langhe cuneesi e l'Asti Spumante nel Monferrato. Il paesaggio collinare è segnato da borghi, torri e castelli legati alle vicende dei comuni medievali e delle signorie locali. Le pianure del novarese e del vercellese sono invece caratterizzate dalla coltivazione del riso, con distese di campi allagati che conferiscono al paesaggio agrario un carattere del tutto diverso rispetto alle altre aree della pianura padana.
La storia della regione è strettamente connessa alle vicende della Casa Savoia, che dal XII secolo ha progressivamente esteso il proprio controllo sul territorio, trasformando Torino in capitale di uno Stato che ha avuto un ruolo centrale nel processo di unificazione italiana. Di questa stagione storica rimangono le Residenze Sabaude — patrimonio UNESCO — che comprendono il Palazzo Reale di Torino, la Reggia di Venaria Reale, il Castello di Rivoli e numerosi altri complessi distribuiti nel territorio regionale. Il sistema dei Sacri Monti, anch'esso riconosciuto dall'UNESCO, è un insieme di complessi devozionali edificati tra il XV e il XVIII secolo sulle alture prealpine, con funzione originaria di pellegrinaggio e catechesi. Numerosi castelli medievali punteggiano il paesaggio collinare e alpino, concentrati soprattutto nell'astigiano, nell'alessandrino e nelle valli alpine occidentali.
Torino, il capoluogo, è stata per gran parte del Novecento il principale centro industriale italiano, sede della FIAT — oggi confluita nel gruppo Stellantis — e di un vasto indotto manifatturiero. La città conserva un patrimonio architettonico di rilevanza nazionale, con il centro storico barocco a pianta regolare, la Mole Antonelliana e un polo museale che comprende il Museo Egizio, seconda collezione di antichità egizie al mondo per consistenza. Altre città di rilievo storico sono Asti, Alessandria, Vercelli, Novara e Cuneo, ciascuna con caratteri propri legati alla storia comunale medievale o alle vicende dell'età moderna. Le tradizioni locali si esprimono in manifestazioni come il Carnevale storico di Ivrea — con la caratteristica battaglia delle arance — e la Fiera del Tartufo Bianco di Alba, incentrata sul tartufo bianco (Tuber magnatum), prodotto tipico delle Langhe raccolto in autunno. La gastronomia regionale annovera piatti come la bagna càuda, il bollito misto e il vitello tonnato, affiancati da una produzione dolciaria che include il gianduiotto torinese.
La rete di aree protette è tra le più articolate del nord Italia. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso, istituito nel 1922, si estende tra Piemonte e Valle d'Aosta proteggendo popolazioni di stambecco delle Alpi (Capra ibex), camoscio (Rupicapra rupicapra) e aquila reale (Aquila chrysaetos). A livello regionale si segnalano i Parchi Naturali delle Alpi Marittime, dell'Alpe Veglia e Alpe Devero, del Gran Bosco di Salbertrand, della Val Troncea e di Stupinigi, che coprono settori alpini e prealpini di elevato valore naturalistico. Il Lago Maggiore, al confine con la Lombardia e la Svizzera, con le Isole Borromee, rappresenta il principale polo lacustre della regione; il Lago d'Orta e il Lago di Viverone completano l'offerta dei grandi specchi d'acqua accessibili dal territorio piemontese.
Il Piemonte offre una delle reti escursionistiche e alpinistiche più estese delle Alpi italiane. Le valli alpine occidentali — Val di Susa, Val Chisone, Val Maira, Valle Stura, Valli di Lanzo — danno accesso a settori di alta quota con itinerari di escursionismo, alpinismo e sci-alpinismo che raggiungono i 4.000 metri nel gruppo del Monte Rosa. La Grande Traversata delle Alpi (GTA) attraversa longitudinalmente il Piemonte da nord a sud collegando le valli alpine in un percorso di trekking di più settimane; la Via Alpina, cammino europeo a lunga percorrenza, tocca il territorio piemontese nel suo tratto italiano. Le colline delle Langhe e del Monferrato sono percorse da itinerari di mountain bike e cicloturismo che collegano cantine, borghi e castelli; la pianura risicola del vercellese e del novarese si presta invece al cicloturismo di fondovalle. Le aree sciistiche della Via Lattea, di Sestriere e di Limone Piemonte costituiscono i principali comprensori invernali della regione, con infrastrutture che supportano anche l'attività escursionistica estiva con racchette da neve e sci-alpinismo.
Informazioni
Dati generali
Capoluogo: Torino
Superficie: 25.387 km²
Altitudine minima: 65m
Maggior elevazione: 4.618m – Grenzgipfel (Monte Rosa)
Numero abitanti: 4.252.280 (al 31.12.2022)
Nome degli abitanti: piemontesi
Nome in dialetto: Piemont
Province e città metropolitana: Alessandria – Asti – Biella – Città metropolitana di Torino – Cuneo – Novara – Verbano-Cusio-Ossola – Vercelli
Comuni: 1.181 – lista - mappa
Regioni e territori confinanti: Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Valle d'Aosta (Italia); Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Rodano-Alpi (Francia); Canton Ticino, Canton Vallese (Svizzera)
Nazione di appartenenza: Italia
Sito istituzionale: https://www.regione.piemonte.it