Guida alpina di Grindelwald, autore della prima ascensione dell'Eiger nel 1858.
Dati anagrafici
nome: Christian Almer
nascita: 29 marzo 1826 - Grindelwald
morte: 17 maggio 1898 - Grindelwald
nazionalità: svizzera
professione: guida alpina
Biografia
Christian Almer nacque il 29 marzo 1826 a Grindelwald, nell'Oberland bernese, maggiore dei figli nati dal secondo matrimonio di Ulrich Almer. Da ragazzo e da giovane uomo fu pastore di capre e pecore sulla Gletscheralp, il pascolo detto Zäsenberg in fondo al ghiacciaio inferiore di Grindelwald, e nelle estati in cui la lavorazione del formaggio sugli alpeggi gli lasciava tempo si dedicò alla caccia al camoscio. Il lavoro di pastore, che lo obbligava a cercare il bestiame smarrito tra roccia e ghiaccio, e la caccia lo abituarono all'alta montagna prima che esistesse un mestiere di guida. Il 6 giugno 1846 sposò Margaritha Kaufmann e nel 1847, durante la guerra del Sonderbund, partecipò come soldato della seconda compagnia di cacciatori all'avanzata su Lucerna.
Gli anni che precedono il suo ingresso nella professione restano in parte oscuri. Una traversata della Strahlegg nel 1843 e un tentativo al Wetterhorn nel 1845 potrebbero riguardarlo, ma le fonti non permettono di attribuirglieli con certezza. Il primo impegno documentato come guida risale al settembre 1851. A Grindelwald il mestiere fu organizzato solo nel 1856: il 12 maggio il governo del Cantone di Berna approvò il regolamento per guide e portatori e il 4 luglio Almer ricevette uno dei primi libretti di guida autorizzati, il numero 78. Lo tenne con cura per tutta la carriera. Insieme a un secondo libretto, rilasciato il 6 maggio 1891, è la base documentale delle sue salite, perché solo tre o quattro imprese risultano non registrate. Nel 1896 a Londra ne fu pubblicata un'edizione in facsimile senza il suo permesso.
Il Wetterhorn, che domina Grindelwald, rimase il suo monte prediletto: lo salì per la prima volta nel 1854, da Grindelwald, e vi compì la sua ultima vetta nel 1897. La reputazione di guida affidabile si formò sul campo. Nel 1856 il viennese Porges, che lo aveva visto condurre la discesa nella nebbia, lo scelse come guida principale; sul ghiacciaio dell'Aletsch, che Almer dichiarò di non aver mai percorso, lo estrasse da un crepaccio in cui era caduto. Nel 1861 condusse H. B. George sul Monte Bianco senza seguire tracce precedenti, benché nessuna delle due guide avesse mai salito il monte, con il disappunto del Bureau des Guides di Chamonix. Da George conobbe A. W. Moore e, attraverso di lui, una cerchia di alpinisti britannici che lo ingaggiarono per anni. Nel giugno e luglio 1865 accompagnò Edward Whymper per quasi quattro settimane, la sola stagione con lui; lo lasciò il 7 luglio perché già impegnato altrove e non fu quindi alla salita del Cervino del 14 luglio. Nello stesso anno riportò dal Lötschental un cane, Tschingel, che nel luglio 1868 regalò a William Augustus Brevoort Coolidge, allora diciassettenne, per consolarlo dopo un tentativo fallito all'Eiger.
Dal 1868 al 1884 Almer viaggiò ogni estate con Coolidge, per uno o tre mesi, nelle Alpi occidentali e in parte di quelle centrali, accompagnato fino al 1875 dalla zia di lui, Meta Brevoort. Nel 1875, durante un tentativo all'Aiguille Verte, impose il ritorno a una trentina di metri dalla vetta perché un pendio di neve fresca poggiava su una lastra ripida; il pendio si staccò pochi minuti dopo. Il 7 gennaio 1885 guidò un cliente inglese in un tentativo invernale alla Jungfrau con l'intenzione di pernottare in vetta; il vento impedì il progetto e la comitiva vagò tutta la notte sui ghiacciai. Almer riportò congelamenti così gravi da dover farsi amputare tutte le dita del piede destro. Nel 1886 era già di nuovo in vetta a Cima di Jazzi, Wetterhorn, Mönch ed Eiger, e continuò a salire fino ai settantun anni.
Dei suoi figli, i primi maschi morirono bambini. Ulrich, il maggiore sopravvissuto (1849-1940), esordì come alpinista nel 1865 e divenne a sua volta guida; Christian, nato nel 1859, accompagnò Coolidge dal 1876 e fu preparato da Almer a succedergli. Alla sua morte i figli maschi guide erano cinque, le figlie tre, due delle quali emigrate in America, e i nipoti 31. Nel giugno 1896 festeggiò con la moglie le nozze d'oro salendo con lei il Wetterhorn, dove lei non era mai stata. L'ultima uscita fu la traversata del Lauteraarsattel nell'autunno 1897. Morì all'alba del 17 maggio 1898 a Grindelwald, circondato dai figli, e fu sepolto tre giorni dopo, il giorno seguente all'Ascensione, nel cimitero del paese. Al funerale parteciparono guide di Grindelwald, Lauterbrunnen e Meiringen e gli ospiti presenti in paese.
Imprese alpinistiche
Jungfrau - 1851 - tentativo del 13 settembre con C. A. Baumgartner e Christian e Peter Michel, interrotto al Rotthalsattel per l'ora tarda; primo impegno documentato come guida
Wetterhorn - 1854 - prima salita da Grindelwald (terza assoluta), 17 settembre, con Ulrich Kaufmann, sullo stesso itinerario e nello stesso giorno della spedizione di Alfred Wills
Rosenhorn - 1854 - seconda salita assoluta e prima da Grindelwald
Mittelhorn - 1854 - seconda salita assoluta e prima da Grindelwald, 20 agosto
Jungfrau - 1856 - tre salite da Grindelwald; la prima, il 26 luglio con Robert Chapman e Peter Bohren, è la sesta assoluta
Klein Schreckhorn - 1857 - prima salita e traversata, 7 agosto, con Eustace Anderson
Mönch - 1857 - prima salita, 15 agosto, con Porges
Lauteraarsattel - 1857 - prima traversata completa da Grindelwald alla Grimsel, 22 agosto, con il capitano Campbell, Porges e Stern
Eiger - 1858 - prima salita assoluta, 11 agosto, con Charles Barrington
Lauteraarsattel - 1859 - traversata del 2 agosto con Gottlieb Studer e Bucher, con Ulrich Kaufmann come seconda guida; unica salita comune documentata di Almer e Studer
Monte Bianco - 1861 - salita con H. B. George e la guida Peter Perren, senza usare tracce precedenti
Gross Fiescherhorn - 1862 - prima salita con H. B. George e A. W. Moore; per la cima fu proposto il nome Almerhorn
Sesiajoch, Jungfraujoch e Mischabeljoch - 1862 - nuovi passaggi con H. B. George e A. W. Moore
Pointe des Écrins - 1864 - prima salita e prima traversata da est a ovest, con A. W. Moore
Brèche de la Meije - 1864 - prima traversata, con A. W. Moore
Col de la Pilatte - 1864 - prima traversata
Monte Bianco - 1864 - con A. W. Moore dal Pavillon Bellevue per Aiguille du Goûter e Dôme du Goûter fino a Chamonix in una giornata
Momingpass e Wetterlücke - 1864 - prime traversate, con A. W. Moore (per la Wetterlücke prima traversata turistica)
Schallijoch - 1864 - scoperto e traversato per la prima volta con J. J. Hornby e T. H. Philpott
Aletschhorn - 1864 - prima traversata, con J. J. Hornby e T. H. Philpott
Grand Cornier - 1865 - prima salita, con Edward Whymper
Grandes Jorasses, cima occidentale - 1865 - prima salita, con Edward Whymper
Aiguille Verte - 1865 - prima salita, con Edward Whymper
Ruinette - 1865 - prima salita, con Edward Whymper
Dent Blanche - 1865 - terza salita, con Edward Whymper
Col du Mont Dolent e Col de Talèfre - 1865 - prime traversate, con Edward Whymper
Lauterbrunner Breithorn - 1865 - con J. J. Hornby e T. H. Philpott; primato [da verificare]
Silberhorn - 1865 - seconda salita assoluta e prima per la parete nord, con J. J. Hornby e T. H. Philpott
Jungfrau - 1865 - prima salita dalla Wengernalp, con H. B. George
Gross Nesthorn - 1865 - prima salita, con H. B. George
Piz Bernina - 1866 - nuova via dal Crast'agüzzasattel, con F. F. Tuckett
Punta Taviela e Monte Rosole - 1866 - prime salite, con F. F. Tuckett
Ebnefluhjoch - 1866 - prima traversata, non ripetuta fino al 1898, con J. J. Hornby e T. H. Philpott
Agassizjoch - 1866 - prima traversata, con J. J. Hornby e T. H. Philpott
Lyskamm - 1867 - nuova via per la cresta sudovest, con Morshead e C. E. Mathews
Colle di Béranger - 1869 - nuovo passaggio, con W. A. B. Coolidge e Meta Brevoort
Monte Bianco - 1869 - nuova discesa per la cresta dei Bosses, con W. A. B. Coolidge e Meta Brevoort
Meije, cima centrale - 1870 - prima salita, con W. A. B. Coolidge e Meta Brevoort
Ailefroide - 1870 - prima salita, con W. A. B. Coolidge
Eiger - 1871 - nuova via per la cresta sudovest, con W. A. B. Coolidge e Meta Brevoort
Weißhorn - 1871 - prima salita dal ghiacciaio del Bies, in agosto con Kitson e un mese dopo con W. A. B. Coolidge e Meta Brevoort
Matterhorn - 1871 - quarta traversata e prima compiuta da una donna, Meta Brevoort, con W. A. B. Coolidge
Unterbächhorn e Agassizhorn - 1872 - prime salite, con W. A. B. Coolidge e Meta Brevoort
Râteau, Montagne des Agneaux e Grande Ruine - 1873 - prime salite nel Delfinato, con W. A. B. Coolidge e Meta Brevoort
Wetterhorn e Jungfrau - 1874 - prime salite invernali, con W. A. B. Coolidge e Meta Brevoort
Mont Thuria - 1874 - prima salita e traversata
Pic de la Grave - 1874 - prima salita del punto più alto
Pointe Marguerite - 1875 - prima salita; il nome ricorda Meta Brevoort
Mönch - 1875 - salita per la cresta sudovest e prima discesa alla Kleine Scheidegg, con Wethered
Grand Plateau del Monte Bianco - 1876 - prima salita invernale, con W. A. B. Coolidge
Les Droites - 1876 - prima salita della seconda cima, con W. A. B. Coolidge
Täschhorn - 1876 - nuova via dal Mischabeljoch, con James Jackson
Adamello - 1876 - prima salita dalla Val Miller, con W. A. B. Coolidge
Tödi - 1876 - traversata delle due cime dalla Grünhornhütte con discesa per la Porta da Spescha a Disentis, con W. A. B. Coolidge
Col des Avalanches - 1877 - prima traversata, non ripetuta fino al 1898
Les Bans - 1878 - prima salita, con W. A. B. Coolidge
Aiguilles d'Arves, cima meridionale - 1878 - prima salita, con W. A. B. Coolidge
Meije, cima occidentale - 1878 - seconda salita assoluta, con W. A. B. Coolidge
Punta dell'Argentera - 1879 - prima salita, con W. A. B. Coolidge
Mont Clapier - 1879 - prima traversata del versante nord; punto più occidentale raggiunto da Almer nelle Alpi
Gross Schreckhorn - 1879 - prima salita invernale, con W. A. B. Coolidge
Monte Viso - 1879 - seconda salita da nordovest
Visolotto - 1881 - prima salita della cima più alta, con W. A. B. Coolidge
Monte Viso - 1881 - prima salita da nordest, non ripetuta fino al 1898
Pelvoux - 1881 - nuova via da ovest
Pointe des Écrins - 1881 - prima traversata da sud a nord
Ciamarella - 1883 - prima traversata
Bessanese - 1883 - prima salita da parte di alpinisti stranieri
Pointe de Solliette - 1884 - prima salita e traversata
Dôme de Polset - 1884 - seconda salita e prima traversata da Pralognan a Modane, 31 luglio, ultima salita con W. A. B. Coolidge
Bietschhorn - 1895 - traversata a 69 anni, con Davidson
Meije - 1896 - salita del 19 agosto a 70 anni, con H. J. Heard
Wetterhorn - 1896 - salita di giugno con la moglie per le nozze d'oro, accompagnati da una figlia e due figli
Wetterhorn - 1897 - ultima vetta, in agosto, a 71 anni
Lauteraarsattel - 1897 - traversata dell'autunno, ultima escursione
Bibliografia
In veste di scrittore
A facsimile of Christian Almer's Führerbuch, 1856-1894, Londra, 1896
In veste di citazione importante
W. A. B. Coolidge, Christian Almer, Jahrbuch des Schweizer Alpen-Club, 1898
Peter Bernet, Almer, Christian, Dizionario storico della Svizzera, 2001