Ponte per l'Isola di Vivara, da Chiaiolella
Accesso
Navigazione stradale
Per raggiungere l'isola di Procida è necessario imbarcarsi al porto di Napoli. Dal Molo Beverello (Piazza Municipio, Napoli) partono gli aliscafi delle compagnie Caremar e SNAV con destinazione Porto di Procida; la traversata dura circa 35'-40'. Chi intende trasportare il veicolo a seguito deve imbarcarsi sul traghetto Caremar da Calata Porta di Massa (a circa 1km dal Molo Beverello); la traversata dura in questo caso circa 60'. All'arrivo al porto di Procida (Marina Grande, Via Roma), percorrere Via Libertà per 550m (550m), seguire Via Scipione Brandolini per 280m (830m), svoltare su Via Regina Elena per 350m (1,2km), proseguire su Via Cavour per 700m (1,9km), continuare su Via Vittorio Emanuele e Via Monsignore Scotto Pagliara per 310m (2,2km), quindi percorrere Via Giovanni da Procida per 1,1km (3,3km). Svoltare su Via Alphonse De Lamartine, che confluisce in Lungomare Cristoforo Colombo, fino al numero civico 6 (3,7km totali dall'arrivo al porto).
Parcheggio
Nei pressi di Chiaiolella e lungo il Lungomare Cristoforo Colombo sono presenti alcuni parcheggi 🅿️ pubblici gratuiti, disponibili in numero limitato. L'accesso sull'isola con veicolo a motore è possibile unicamente con il traghetto Caremar da Calata Porta di Massa (Napoli). È preferibile raggiungere Chiaiolella con i mezzi pubblici.
Accesso con mezzi pubblici
L'isola di Procida è raggiungibile via mare da Napoli. Dal Molo Beverello (Piazza Municipio) le compagnie Caremar e SNAV effettuano il collegamento in aliscafo con il Porto di Procida; la traversata dura circa 35'-40'. Dal porto di Procida, la Linea 1 di EAV effettua il collegamento con Chiaiolella; la fermata di riferimento è in Lungomare Cristoforo Colombo 6, a circa 1' a piedi dalla destinazione. Per gli orari aggiornati consultare il sito EAV – Orari autobus Ischia e Procida.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 11 minuti (dal porto di Procida)
📏 Distanza: 3,7km (sull'isola)
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Percorso di accesso alla Riserva Naturale Statale dell'Isola di Vivara da Chiaiolella, sulla punta meridionale di Procida: il tracciato segue Via Santa Margherita, risale il promontorio omonimo e raggiunge il cancello d'ingresso all'isola attraverso il ponte pedonale di 362 metri che collega la penisola di Santa Margherita a Vivara. Dal promontorio e dal ponte sono visibili il Canale di Procida, l'isola d'Ischia, la costa flegrea e, in condizioni di buona visibilità, il promontorio di Capo Miseno.
Vivara è ciò che rimane di un antico cratere vulcanico emerso dal mare circa quarantamila anni fa: l'isola ha forma a mezzaluna, con pareti che precipitano nel mare su quasi tutto il perimetro. Riserva Naturale Statale dal 2002 e sito della rete Natura 2000, i suoi 36 ettari ospitano una macchia mediterranea di lecci, mirto, corbezzolo e ginestre, con cicli di fioritura che si susseguono dalla fine dell'inverno all'autunno inoltrato. L'avifauna comprende oltre cento specie stanziali e di passo, tra cui lo sparviero e la ghiandaia marina; l'isola è uno degli habitat italiani della ninfa del corbezzolo. Le tracce di insediamento miceneo, documentate a partire dal XIV-XIII secolo a.C., indicano che l'isolotto fungeva da scalo commerciale tra le rotte tirreniche e il Mediterraneo orientale.
Primavera e autunno sono i periodi più adatti, con temperature miti e avifauna migratoria attiva. Il percorso di avvicinamento non presenta difficoltà tecniche ed è accessibile a tutti. L'accesso all'interno della riserva è subordinato a visita guidata con prenotazione obbligatoria: le visite sono aperte dal martedì alla domenica, con due partenze giornaliere; nei periodi di punta i posti si esauriscono con anticipo. Verificare orari e disponibilità sul sito della riserva prima della partenza e presentarsi al cancello con scarpe chiuse.
Descrizione
0h00' 0,00km Dalla fermata dell'autobus nei pressi del Lido di Procida, imboccare Via Santa Margherita sul marciapiede lato mare e superare gli stabilimenti balneari e il porto turistico di Chiaiolella in direzione dell'estremità meridionale della penisola. Risalire il promontorio di Santa Margherita — dal quale sono visibili il Canale di Procida, l'isola d'Ischia, la costa flegrea e, in condizioni di buona visibilità, il promontorio di Capo Miseno — e discendere verso l'imbocco del ponte pedonale.
0h10' 0,41km Percorrere il ponte pedonale che, con uno sviluppo di 362m, collega la penisola di Santa Margherita all'Isola di Vivara. Dal ponte sono visibili la costa dell'isola con la macchia mediterranea della riserva naturale e il mare aperto sul lato meridionale. Raggiungere l'estremità opposta del ponte, dove è ubicato il Cancello di accesso all'Isola di Vivara (unable to parse) 0h15' 0,77km .
Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario 0h15' 0,77km .