Monte Gregorio, dal parcheggio di Caudano
Accesso
Navigazione stradale
Lasciare lo svincolo autostradale di Ivrea sulla . Alla prima rotonda prendere la seconda uscita e proseguire per 300m (0,57km). Alla seconda rotonda prendere la terza uscita e imboccare lo svincolo per la in direzione Cuorgnè/Castellamonte/Valchiusella. Proseguire sulla per 1,5km (2,42km) fino a una terza rotonda, quindi prendere la seconda uscita per continuare sulla . Dopo 5,1km (7,52km) svoltare a destra su Via Provinciale/ seguendo le indicazioni per Valchiusella/Strambinello/Quagliuzzo. Dopo 400m (7,94km) svoltare leggermente a sinistra imboccando la Statale Valchiusella/. Percorrere la per 7,5km (15,44km) fino a Val di Chy, quindi svoltare a sinistra su Via B. Filippi rimanendo sulla . Continuare per 1,8km (17,24km) fino a Brosso. Nel centro di Brosso, svoltare a destra e proseguire per 3,2km (20,44km), quindi continuare su Via Provinciale per 450m (20,89km). Mantenere la sinistra su Via Roma per 350m (21,24km), svoltare a sinistra per rimanere su Via Roma per 70m (21,31km), quindi svoltare a sinistra su Via Garibaldi per 57m (21,37km). Svoltare a destra su Via Acquarossa e percorrere 850m (22,22km) fino al parcheggio, sulla sinistra dopo ulteriori 150m (22,37km).
Parcheggio
Lungo Via Acquarossa si trova un parcheggio 🅿️ a lato strada, punto di partenza dell'itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
Brosso è raggiungibile con mezzi pubblici 🚌, ma il punto di partenza su Via Acquarossa non è servito direttamente. Per raggiungere il parcheggio è necessario un mezzo privato oppure proseguire a piedi dal centro del paese.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 tempo di percorrenza: 29 minuti
📏 distanza: 22,4km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Itinerario ad andata e ritorno che risale il lato sinistro orografico della Valle Chiusella dalla localita' Caudano fino al Monte Gregorio (1.933m), propaggine estrema della valle verso la pianura canavesana, con panorama sulle Alpi occidentali. Il percorso attraversa ambienti diversi: dal castagneto della fascia bassa, con le Grange Merletto a segnare il limite superiore del bosco, si sale ai pascoli aperti di Bardansan e all'alpeggio Alpuccio, ancora in uso, prima di guadagnare il crinale sommitale attraverso pietraie e praterie d'altura. Dalla vetta il panorama spazia sul Monte Rosa e sul Cervino a nordovest, con la Valchiusella che scende verso la pianura a sud. Due elementi ne caratterizzano negativamente il tratto intermedio: una linea elettrica ad alta tensione che segue il crinale e, soprattutto, la strada asfaltata che arriva fino al Colle Pian dei Muli — chiusa ai veicoli, ma non per questo gradevole da percorrere. Il sentiero storico che un tempo saliva direttamente dal fondovalle e' oggi invaso dall'erba e in gran parte scomparso. Il periodo migliore va dalla tarda primavera all'autunno inoltrato, evitando i mesi in cui l'esposizione del tratto sommitale favorisce la formazione di ghiaccio. Il percorso e' escursionistico fino all'alpeggio; il tratto finale dalle Grange Riali alla vetta richiede capacita' di orientamento su terreno aperto, con segnaletica ridotta a vernice rossa e traccia poco evidente: in caso di nebbia o scarsa visibilita', la progressione diventa problematic.
Descrizione
[0h00'T1] 0,00km Dal ponte sul torrente Assa, in località Caudano (815m), seguire la strada asfaltata verso monte fino a un tornante secco a sinistra, dove è presente la sbarra che vieta l'accesso ai veicoli non autorizzati. Abbandonare l'asfalto e imboccare immediatamente a destra il sentiero 722, una mulattiera lastricata che entra nel bosco misto e sale con pendenza costante.
[0h30'T2] 1,18km Superato il bosco più fitto, il sentiero raggiunge le Grange Merletto (1.070m), un nucleo di rustici abbandonati sul margine superiore del castagneto. Proseguire in direzione nord-nordovest lungo il sentiero che, dopo un breve tratto pianeggiante, riprende a salire nel bosco di castagni (Castanea sativa) e pini silvestri (Pinus sylvestris), fino a raggiungere i pascoli di Bardansan nei pressi delle Grange Rat (1.233m), dove la vegetazione si dirada e il bosco cede ai prati aperti.
[0h55'T2] 1,84km Attraversare i pascoli di Bardansan, dove il sentiero incrocia una strada sterrata. Trascurarla e proseguire sul sentiero 722 in direzione del Colle Pian dei Muli, ora ben visibile sul crinale. La pendenza aumenta progressivamente su fondo misto di erba e terreno compatto. Il sentiero rientra nella vegetazione arbustiva — prevalentemente rododendro (Rhododendron ferrugineum) e mirtillo (Vaccinium myrtillus) — e, con un ultimo strappo su traccia più ripida, raggiunge la strada asfaltata appena sotto il colle. Percorrere la strada verso destra per poche decine di metri fino al Colle Pian dei Muli (1.431m), punto di decollo per il parapendio, dotato di palina segnaletica.
[1h30'T2] 3,59km Dal colle, trascurare la deviazione a destra per il Monte Cavallaria (1.464m) e seguire a sinistra la carrareccia sterrata in direzione dell'alpeggio Alpuccio, già visibile sul pianoro sovrastante. Percorrere la strada che scende brevemente sul versante nord per poi risalire con ampia curva verso l'alpeggio. Raggiungere l'Alpe Alpuccio (1.511m), ultimo edificio stabile sul percorso, punto di abbeveraggio per il bestiame.
[1h50'T2] 4,44km Dall'alpeggio, seguire i segni di vernice rossa su un sentiero erboso che sale verso destra in direzione est-nordest, risalendo una dorsale rocciosa. Superato il risalto, il sentiero prosegue a mezzacosta verso nord-nordovest in direzione delle Grange Riali (1.686m), raggiungendo i ruderi delle grange su un pianoro erboso.
[2h20'T3] 5,44km Dalle Grange Riali, prendere a sinistra le tracce di sentiero con segnaletica di vernice rossa, poco evidenti, che salgono verso ovest in direzione del Col Naverano attraverso pascoli e pietraie alternate. Il terreno è aperto e il percorso si affida alla lettura del terreno: in condizioni di scarsa visibilità l'orientamento è difficile. Salire con pendenza sostenuta fino al Col Naverano (~1.900m), un'insellatura sul crinale principale tra il Monte Gregorio e le cime a nordest.
[2h45'T3] 6,31km Dal colletto, volgere a sinistra verso sud seguendo il crinale poco marcato che porta alla vetta del Monte Gregorio (1.933m) [3h00'T3] 6,66km . Dalla vetta si dispone di un panorama circolare sulle Alpi occidentali, con il Monte Rosa e il Cervino in posizione prominente verso nordovest, la Valchiusella e la pianura canavesana verso sud.
Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario seguito durante la salita. La discesa dalla vetta al Col Naverano avviene lungo il crinale erboso; prestare attenzione al terreno scivoloso in presenza di umidità. Dal Col Naverano verso le Grange Riali seguire con attenzione i segni di vernice in quanto il percorso non è palese [2h15'T2] 6,66km .