Laghi di Estoul, dal parcheggio di Fénillettaz
Accesso
Navigazione stradale
Lasciare l'autostrada al casello di Verrès. Alla rotatoria, prendere la seconda uscita e proseguire per 300m (0,3km), quindi svoltare a sinistra imboccando la in direzione Val d'Ayas. Percorrere la per 15,6km (15,9km), risalire il fondovalle e attraversare i borghi di Challand-Saint-Victor e Challand-Saint-Anselme, fino a raggiungere l'abitato di Brusson. Attraversare il paese e, poco prima del bivio per il Col de Joux, svoltare a destra seguendo le indicazioni per Estoul. Risalire la strada comunale per 6,5km (22,4km) fino al parcheggio di Fénillettaz, raggiungibile svoltando a sinistra nell'ultimo tratto.
Parcheggio
Al termine della salita si trova il parcheggio 🅿️ gratuito di Fénillettaz, punto di partenza dell'itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché la località non è servita da trasporti pubblici.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 tempo di percorrenza: 36 minuti
📏 distanza: 22,5km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Passeggiata a mezza costa sulle pendici del Mont Bieteron (2763m), si risale il vallone di Estoul fino agli omonimi laghi per poi scegliere se salire alla Bocchetta di Eclou o affrontare l'impegnativo tragitto che porta fino alla punta Valnera.
Descrizione
Lasciata la macchina al parcheggio che si trova 300m. dopo l'agglomerato di Estoul, si procede a piedi lungo la strada poderale sterrata sino a quando sulla destra si incontra un sentiero che si inerpica nel bosco. Occorre fare molta attenzione per non mancarlo, infatti in questo punto c'e' ancora la vecchia segnaletica verde e poco visibile con il numero 13 che indica la direzione dei laghi. Una volta imboccato il sentiero saranno visibili lungo il percorso i segnavia e accoppiati ad indicare la via dei laghi. Giunti a circa 2000 m il percorso diminuisce di ripidità e gli alberi cominciano a diradarsi, dopo poco si abbandona il bosco e le mosche che nel frattempo avrete accumulato (si consiglia un cappellino!) per giungere ad una conca. Qui occorre effettuare particolare attenzione a salire in linea retta lungo il vallone (tenete come riferimento il letto del torrente sulla sinistra) senza lasciarsi sviare da un sentiero più pianeggiante che si stacca sulla destra. Si giunge così alla seconda conca dove si aggirerà un acquitrino seguendo il sentiero. Qui termina la copertura da parte dei telefonini GSM. Si risalgono quindi i prati che portano al pianoro che fa da preludio ai laghi. Dopo poco costeggiando il letto pietroso del torrente che funge da estuario ai laghi si giunge al primo dei laghi di Estoul. Procedendo poi verso sinistra si raggiunge immediatamente il lago più grande.
Giunti al primo laghetto si trova una pietra dove sono segnalati gli itinerari per punta Valnera e per la Bocchetta di Eclou.
Bocchetta di Eclou
Procedendo diritti al bivio, dopo un piccolo dislivello si giunge alla Bocchetta di Eclou.
Punta Valnera
Procedendo a sinistra si procede lungo l'itinerario , che, dopo aver superato i laghi, si inerpica lungo il tratto pietroso e scosceso che porta alla punta Valnera(2752m). Il percorso sulla pietraia è particolarmente pericoloso, specie in giornate umide o piovose per cui se ne consiglia la salita solo ad escursionisti esperti.