Bivacco Passera, dal parcheggio di Staffal
Accesso
Navigazione stradale
All'uscita del casello di Pont-Saint-Martin, percorrere la per 750m (750m, 1'). Alla rotatoria, prendere la terza uscita e imboccare la . Proseguire sulla per 450m (1,2km, 2'), quindi svoltare a destra su Via Gressoney e continuare sulla per 26,8km (28km, 40'), attraversando gli abitati di Lillianes, Fontainemore, Issime, Gaby e Gressoney-Saint-Jean. Svoltare a destra per rimanere sulla per ulteriori 6km (34km, 48'), quindi proseguire sulla per 3,1km (37,1km, 52') fino a Gressoney-La-Trinité. Mantenere la destra sulla per ulteriori 1,2km (38,2km, 54') fino alla località di Staffal.
Parcheggio
In località Staffal, di fronte alle funivie del Gabiet, si trova il parcheggio 🅿️ a pagamento. È il punto di partenza dell'itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
La località è servita dall'autolinea Pont-Saint-Martin – Gressoney del gestore Autolinee Vita Group (V.I.T.A. S.p.A.). La fermata di riferimento è Staffal-Anderbatt. Il servizio è attivo tutto l'anno, con orari stagionali differenziati; quelli attualmente disponibili sono relativi al periodo estivo (dall'11 giugno al 9 settembre 2026). Per consultare gli orari aggiornati fare riferimento alla tabella ufficiale estiva di Vita Group.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 54 minuti
📏 Distanza: 38,2km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Descrizione
0h00' 0,00km Dal parcheggio, risalire la strada fino al suo termine e, poco prima del ponticello sul torrente Lys, imboccare a sinistra la strada agricola che si sviluppa sulla sinistra orografica del corso d’acqua, seguendo le indicazioni della palina segnaletica. Costeggiare il torrente fino al termine della strada, quindi imboccare sulla destra il sentiero che risale la vallata lungo il corso d’acqua. Avvicinarsi a una gola, entrare nel bosco di larici (Larix decidua) e superare un breve gradino vallivo, con scorci sulle pareti rocciose del Rothorn. Uscire dal bosco e, con l’alpeggio già visibile, risalire l’ultimo tratto fino alle baite dell’alpe Cortlys (1.993m), quindi proseguire brevemente fino al dosso erboso posto poco più in alto, dal quale osservare la vallata sottostante.
0h20' 1,34km Proseguire per alcuni metri sul pascolo, quindi rientrare nel bosco e superare uno strappo fino a portarsi a ridosso di una parete rocciosa. Uscire nuovamente dal bosco e discendere tra macchie di ontano verde (Alnus alnobetula). Con l’aprirsi del panorama, scorgere di fronte la silhouette dei Lyskamm. Imboccare quindi il sentiero selciato che si inserisce in una valletta morenica, lasciando a sinistra l’inizio della cresta formatasi durante le antiche espansioni del ghiacciaio del Lys. Procedere senza particolare pendenza fino a raggiungere un bivio, presso il quale si trova un cippo con pannelli segnaletici (2.176m).
1h00' 2,84km Svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per il Colle della Salza e l’Alta Luce. Risalire il versante occidentale del colle con alcune brevi svolte nella prateria alpina, punteggiata da cespugli di ginepro comune (Juniperus communis), fino a raggiungere un breve ripiano. Percorrere una lunga diagonale verso sinistra e portarsi ai piedi di un pendio erboso. Superare alcune svolte e raggiungere i ruderi di Undro Soalze (2.323m). Proseguire con ampie svolte fino a confluire su un ripiano, dal quale scorgere il profilo del valico sulla sinistra. Attraversare il pianoro erboso, quindi entrare in un ambiente roccioso e detritico. Aggirare alcuni massi e risalire il ripido tratto conclusivo del versante, servendosi nella parte finale di alcune pedane metalliche provviste di corrimano, fino a raggiungere il Colle della Salza - Soalzecoll (2.881m).
3h00' 4,19km Continuare sul terreno detritico, affrontando un tratto dalla pendenza accentuata. Risalire le pietraie, costeggiare il Bivacco Passera (3.150m) e portarsi nei pressi della campana di vetta dell’Alta Luce (Hochlicht). Poco più in basso, trovare un tavolato in legno utilizzabile come punto di sosta. Percorrere gli ultimi metri e raggiungere la cima dell’Alta Luce (3.162m) 3h55' 6,37km (1.409mD+) .
Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario seguito durante la salita. Prestare attenzione ai tratti di pietraia durante la discesa 2h30' 6,37km (1.409mD-).
Indicazioni per la visita
Il bivacco è
Punti di Interesse
Colle della Salza
Bivacco Passera
Comments (0)
Sign in to leave a comment