Lasciare lo svincolo autostradale di Aosta Est e svoltare a destra seguendo le indicazioni per Aosta centro. Proseguire per circa 4 chilometri e, giunti ad Aosta, svoltare a destra seguendo le indicazioni per Pila. Continuare per 6,9 chilometri fino a raggiungere la localitร Pont-Suaz, quindi prendere la seconda uscita e imboccare la strada regionale . Risalire la regionale superando lโabitato di Charvensod e, dopo 16,9 chilometri, si raggiunge Pila, dove รจ presente un ampio parcheggio gratuito (๐ ฟ๏ธ). Nei pressi della scala di accesso alla cabinovia รจ disponibile un fontanile (๐ง).
Accesso con mezzi pubblici
La localitร di Pila รจ raggiungibile con mezzi pubblici tramite cabinovia da Aosta, con collegamenti regolari e frequenti durante tutto lโanno. Non sono invece presenti collegamenti autobus diretti e regolari fino al parcheggio frazionale di Pila; per raggiungere il punto di partenza dellโitinerario รจ quindi necessario prevedere un trasferimento finale a piedi oppure lโutilizzo di un mezzo privato.
Distanza e tempo di percorrenza
๐ Tempo di percorrenza: 37 minuti ๐ Distanza: 24 km
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dellโitinerario. Prima della partenza, รจ consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia lโuso di Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Si raggiunge una vetta dalla collocazione strategica per godere del panorama su tutte le principali vette della Valle d'Aosta, con l'aggiunta della posizione dominante sulla cittร capoluogo di regione.
Descrizione
Raggiunti gli alpeggi di Comboรฉ (1h30', Acqua) si prosegue per qualche centinaio di metri in direzione del fondo del vallone, costeggiando il laghetto. Ben presto si scorge sulla sinistra un ponticello di legno, che bisogna attraversare: รจ l'inizio del sentiero Segnavia nยฐ 16 che subito assume un aspetto decisamente ripido. Bisogna fare attenzione a ben dosare le forze. Il cammino diventa un po' piรน agevole quando si raggiunge il Pian Valรฉ a quota 2378 m (0h30' circa). Qui si potrร avere un quadro completo dei possibili itinerari: a sinistra il cono della Becca di Nona, in fondo alla valle il Colle Carrel su cui sorge il bivacco Federigo (2897 m). Il sentiero si inerpica con ampi zigzag lungo il cono della becca. Si giunge nei pressi di un grosso masso (0h30'): qui si divide il percorso, che da un lato prosegue verso est, cioรจ verso il colle Carrel, mentre dall'altro continua con i tornanti in direzione sud-est, verso la cima della montagna. Purtroppo la vetta, e con essa la bianca statua della Madonna, non รจ visibile se non nell'ultimo tratto, il che non aiuta il morale, dato che il bivio dista ancora 1h30' dalla meta. Al ritorno (o in senso inverso anche come variante di salita) si puรฒ scegliere di prendere il ripido sentiero che da poco sotto la cima scende al bivacco Federigo, sempre che il manto nevoso che solitamente su quel versante tarda a sciogliersi lo permetta.
Il sentiero รจ ottimo all'andata, mentre al ritorno verso il col Carrel e fino alla prima metร della discesa dal bivacco Federigo, รจ un po' rovinato da qualche piccola frana ed erosione dell'acqua e comunque si svolge su terreno di pietrisco friabile.
La ferrata del monte Emilius รจ chiusa sino a data da destinarsi per pericolo caduta massi (cartello di avviso al bivacco).
Il laghetto รจ ancora quasi del tutto gelato o ricoperto di neve come parte della pietraia che scende dal bivacco allo Chalet Peccoz (vedi foto): ma a cosa e soprattutto a chi serve se รจ chiuso?
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