Relazioni Mappa Punti di interesse Photostream Community Magazine Webcam

Abies alba

Abies alba
Profile image

A cura di:

Data: 01/02/2025

L'abete bianco (Abies alba) è una conifera sempreverde della famiglia delle Pinaceae, diffusa nelle foreste montane dell'Europa centro-meridionale, spesso in consorzio con il faggio.

SCHEDA INFORMATIVA

Nome comune: abete bianco
Nome scientifico: Abies alba Mill.
Famiglia: Pinaceae
Distribuzione: Europa centro-meridionale, areale frammentato in quattro nuclei principali — rilievi della Germania centro-meridionale, Carpazi, catene balcaniche centro-settentrionali, arco alpino-appenninico
Habitat: boschi montani e submontani, 300-1.700m (prevalentemente oltre i 500m), su suoli profondi e ben drenati
Mesi fioritura (impollinazione):

Nomi volgari Abete comune, abezzo, avezzo

L'abete bianco è un albero di prima grandezza, con tronco dritto e corteccia inizialmente liscia e argentata che con l'età si screpola in placche più scure. Raggiunge in genere 40-50m di altezza; il più alto esemplare documentato ha raggiunto circa 60m. Gli aghi sono appiattiti, lunghi 1,8-3cm, privi di punta pungente, verde scuro lucido nella pagina superiore e percorsi da due bande biancastre di stomi in quella inferiore. È specie monoica: i coni maschili sono piccoli e si trovano nella parte bassa della chioma, quelli femminili sono eretti sui rami superiori e, a maturità, si disgregano sulla pianta rilasciando i semi, lasciando sul ramo il solo asse centrale.

In Valle d'Aosta [e altre aree di riferimento del sito — integrare con dato regionale specifico, non reperito in questa sessione] si trova nelle fasce montana e submontana, spesso associato al faggio nelle foreste miste e, a quote maggiori, al larice.

Curiosità: nel comune di Lavarone (Trentino), in località Malga Laghetto, si trovava l'"Avez del Prinzep", un abete bianco monumentale abbattuto dal vento nel novembre 2017. Le fonti divergono sui dati esatti: la Giant Trees Foundation misura l'albero a 52,15m e lo definisce la pianta autoctona più alta d'Italia; diverse fonti giornalistiche dell'epoca riportano 54m e lo definiscono il più alto d'Europa. [CONFLITTO DI FONTI — non risolto, vedi nota editoriale]

Stato di conservazione: Least Concern (IUCN Red List) [fonte: IUCN Red List of Threatened Species — verificare versione più recente].

Minacce: deforestazione, cambiamento climatico e inquinamento atmosferico incidono su parte delle popolazioni regionali; lo stato di conservazione globale resta comunque non a rischio.

Usi: il legno, leggero, è impiegato in falegnameria e nell'industria cartaria. Dalla resina si estraeva tradizionalmente balsamo per uso popolare, cui erano attribuite proprietà espettoranti e antisettiche [affermazione di efficacia non verificata con fonte scientifica — riformulata come uso storico attribuito, non come fatto clinico]. I semi costituiscono fonte di alimentazione per uccelli e piccoli mammiferi.

Medicina popolare Dalla resina si ricavava un balsamo cui la tradizione popolare attribuiva proprietà espettoranti e antisettiche. [Da verificare con fonte specifica prima della pubblicazione — vedi nota]

Ambiente ideale Suoli profondi e ben drenati, climi freschi e umidi; evita le aree troppo secche o eccessivamente acide.

Dove trovarla Foreste montane dell'Europa centro-meridionale, dai Pirenei ai Carpazi; sulle Alpi e sugli Appennini spesso in bosco misto con il faggio.